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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05671 presentata da MUZIO ANGELO (COMUNISTA) in data 19990128

Ai Ministri dell'ambiente, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e della sanita' - Per sapere - premesso che: il gruppo Eni di cui lo Stato e' ancora un importante azionista, ha deciso di mettere in liquidazione l'Organic Chemicals; non e' chiara l'utilita' dell'impiego di altro denaro pubblico per consentire all'Acna di Cengio, ormai improduttiva, di sopravvivere ancora per qualche anno, non risolvendo certamente in questo modo in maniera definitiva il problema occupazionale dei lavoratori, mentre, viceversa, i fondi stanziati dall'Eni per la bonifica, quelli previsti nelle leggi n. 344 del 1997 e n. 426 del 1998 e quelli ottenibili dall'Unione europea, permetterebbero la messa in sicurezza del sito, la realizzazione di un Centro di Eccellenza di ricerca e sperimentazione sulla bonifica di siti inquinati da rifiuti industriali ed il rilancio economico della valle. Queste operazioni consentirebbero infatti un impiego permanente di almeno 300 lavoratori, attraverso la creazione di un'impresa non inquinante, capace di garantire significative ricadute di ordine economico, in particolare se fosse utilizzata per fare esperienze e prove per l'intera Europa. In questo Centro di Eccellenza potrebbero confluire un flusso continuo di finanziamenti europei grazie all'utilizzo del V programma quadro dell'Unione europea 1998-2002 appena iniziato e gli altri fondi previsti per le politiche energetiche, ambientali e di ricerca nell'Unione -: quali iniziative il Governo intenda assumere per evitare che, ricorrendo al solito ricatto occupazione, l'Acna continui a gestire la gravissima emergenza ambientale presente nello stabilimento di Cengio in maniera da tutelare unicamente i suoi contingenti interessi economici; quali interventi intendano predisporre i Ministri interrogati ed il Governo nel suo complesso per impedire che l'azienda, mascherandosi dietro connivenze ed interessi locali, continui ad ignorare i criteri indicati dalla commissione tecnico-scientifica, appositamente nominata dal ministero dell'ambiente, su richiesta della Camera dei deputati, per la bonifica del sito. La Enichem sta infatti perseverando nel tentativo di bonificare il sottosuolo lavandolo con ingenti quantitativi di acqua prelevata dal Bormida e si propone ancora di eliminare i rifiuti contenuti nei lagoons attraverso l'incenerimento, che vorrebbe praticare con il Resol; se i Ministri interrogati siano al corrente del fatto che la regione Liguria intende utilizzare il sito, le infrastrutture ed i fondi che riuscira' ad acquisire per bonificarlo al fine di creare un polo tecnologico realizzato per smaltire conto terzi rifiuti solidi e liquidi di ogni provenienza, peggiorando cosi' il gia' gravissimo stato di degrado della parte piemontese della valle, che verrebbe a subire l'inquinamento idrico ed atmosferico prodotto da tale polo; se non ritengano opportuno promuovere iniziative volte a far dichiarare la Valle Bormida zona ad obbiettivo 2 dalla regione Liguria e dalla regione Piemonte, operando per ottenere dall'Unione europea un cofinanziamento per un grande progetto a valere sui fondi Fers, in alternativa, a completamento potrebbero essere usati i fondi strutturali interregionali; se non ritengano assai piu' produttivo, anziche' consentire alla fabbrica di sopravvivere per qualche tempo grazie al danaro pubblico, impegnarsi a fondo affinche' i fondi disponibili cui si e' fatto riferimento in premessa siano impiegati per la messa in sicurezza del sito, la realizzazione di un Centro di Eccellenza di ricerca e sperimentazione sulla bonifica di siti inquinati da rifiuti industriali, certamente utili anche a livello europeo, e in definitiva per il rilancio economico e occupazionale della valle. (5-05671)

 
Cronologia
mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).

venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.