Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03330 presentata da VOLONTE' LUCA GIUSEPPE (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19990128
Al Ministro per le politiche agricole. - Per sapere - premesso che: la normativa comunitaria e nazionale in materia di quote latte considera "primi acquirenti" i caseifici, le latterie, le cooperative, i consorzi e le centrali del latte, eccetera, che acquistano direttamente il latte dal produttore; i "primi acquirenti" hanno obbligo di trattenere il prelievo supplementare (o in alternativa di ottenere idonee garanzie) nei confronti dei produttori per tutte le consegne di latte che oltrepassano la quota individuale ad essi assegnata; l'articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica n. 569 del 1993 stabilisce che, per poter operare, i primi acquirenti hanno l'obbligo di ottenere il riconoscimento e la conseguente iscrizione nell'apposito albo degli acquirenti istituito a livello regionale -: se risulti che alcuni sedicenti primi acquirenti della Lombardia (in particolare nelle province di Lodi e Brescia) operano senza il "riconoscimento" e la relativa iscrizione nell'apposito albo regionale, violando palesemente la legge; se risulti che i primi acquirenti in violazione della legge, operino acquistando latte dai singoli produttori senza adempiere all'obbligo di trattenere il prelievo supplementare (o di ottenere idonee garanzie) nei confronti dei produttori che oltrepassano la quota individuale loro assegnata; se il Governo abbia messo in atto azioni per contrastare il commercio di latte "in nero" (in particolare quello prodotto oltre la quota consentita per evitare il pagamento del superprelievo) denunciato anche recentemente dalle Federazioni della Coldiretti in Lombardia con esposti alle procure della Repubblica che vedrebbe a quel che risulta all'interrogante coinvolte anche importanti industrie lattiero-casearie. (3-03330)