Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03335 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990128
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: uno sconvolgente reportage, pubblicato dal Corriere della Sera in data 28 gennaio 1999, in ordine alla vicenda di un giornalista che ha finto di essere un immigrato clandestino proveniente dal Kossovo, getta una luce allarmante sulla realta' dei "controlli" anti-clandestini ad una delle frontiere maggiormente interessate dal fenomeno del transito, nei due sensi, di immigrati clandestini, quella di Ponte Chiasso; il giornalista autore del servizio riferisce che, dopo essere stato intercettato dalla efficientissima polizia di frontiera elvetica coadiuvata dai militari di quel paese inviati provvidamente a tutelarne le frontiere, e da questa consegnato a quella italiana, la stessa anziche' applicare come suo dovere le norme che prevedono che lo straniero, in questi casi, sia trattenuto, in attesa di accertamenti in ordine alla sua identita' o nazionalita', in vista dell'espulsione o del respingimento, lo ha rilasciato, non senza aggiungere il benevolo consiglio di "ritentare" l'entrata clandestina in Svizzera attraverso il valico ferroviario di Domodossola -: quali urgenti provvedimenti intenda adottare per verificare se e come un simile comportamento sia potuto avvenire; se esso risulti, per cosi' dire di natura eccezionale o invece, essendo fuori discussione la professionalita' ed il senso del dovere della stragrande maggioranza degli appartenenti alle forze dell'ordine, risponda ad una linea "ultramorbida" di trattamento dei clandestini impartita dalle autorita' centrali, che sembrerebbe confermata dalla esasperante sospetta lentezza con cui procede la creazione dei "centri" previsti dalla legge sull'immigrazione per clandestini in attesa di espulsione. (3-03335)