Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00343 presentata da FRATTINI FRANCO (FORZA ITALIA) in data 19990129
La Camera, premesso che: la legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modificazioni, generalmente conosciuta come legge Bassanini sulla semplificazione amministrativa, va ben oltre tale obiettivo in quanto abbraccia il conferimento di funzioni agli enti locali, la riforma della pubblica amministrazione e tutte le materie nessuna esclusa nelle quali incidono procedimenti amministrativi; la legge Bassanini prevede un controllo parlamentare degli atti normativi delegati molto attenuato, in quanto sia i pareri della Commissione bicamerale che quelli delle Commissioni di merito, ove previsti, non hanno efficacia vincolante; le regioni e per quanto di competenza gli altri enti locali dovrebbero a loro volta regolare i propri assetti organizzativi per svolgere le funzioni loro conferite, senza conoscere il quadro delle risorse finanziarie disponibili in quanto la legge Bassanini non contiene certezza di tempi ne' garanzie adeguate per il trasferimento dei fondi necessari per gli enti territoriali; la stessa Commissione Bicamerale ha dovuto rilevare che gli enti locali territoriali non hanno finora provveduto a quanto di loro competenza; che, solo nel collegato alla recente legge finanziaria si fa un primo riferimento al "federalismo fiscale" senza peraltro che il proposito si sia tradotto in misure concrete ed effettive; finalmente con l'espressione "federalismo fiscale" si abbandonano gli equivoci e si dice apertamente che si sta costruendo il nuovo Stato; recentemente il Governo, per giustificare gli inevitabili ritardi, ha ufficialmente ammesso di avere di fronte un problema enorme ed i sindacati unitariamente hanno chiesto di essere convocati urgentemente per essere messi a conoscenza del disegno complessivo della riforma al fine di poterne valutare le conseguenze sui lavoratori; tutte le Regioni italiane, indipendentemente dagli schieramenti di appartenenza, hanno rappresentato l'estrema difficolta' di esercitare le numerose ed onerose competenze attribuite fin quanto non verra' definito con certezza di tempi e modi il problema finanziario; considerato che sarebbe oltremodo grave interrompere il percorso di decentramento nelle funzioni amministrative per l'obiettiva insostenibilita' degli oneri riversati sugli enti territoriali; impegna il Governo: a presentare alle Camere, entro i termini stabiliti per la presentazione del D.P.E.F., un organico disegno di legge in cui sia previsto un nuovo sistema di finanziamento delle funzioni e dei compiti delle regioni in coerenza con le previsioni dell'articolo 119 della Costituzione nel quale in particolare: le misure organiche e strutturali corrispondano alle accresciute esigenze conseguenti ai conferimenti operati con i decreti delegati attuativi della legge n. 59 del 1997 e realizzino un nuovo sistema di finanziamento delle regioni basato su criteri e principi di effettivo federalismo; le regioni siano coinvolte nel processo di individuazione dei conseguenti trasferimenti erariali da sopprimere e sostituire al gettito di compartecipazione di tributi erariali e di predisposizione della disciplina in argomento; ad adottare i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri previsti dall'articolo 7 della legge n. 59 del 1997, che costituiscono condizione essenziale per dare effettivita' al conferimento di funzioni e compiti operato con i decreti legislativi di attuazione del capo I della stessa legge n. 59. (1-00343)