Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05694 presentata da DE CESARIS WALTER (MISTO) in data 19990201
Ai Ministri dell'ambiente e dei beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: nell'ambito del comprensorio dell'Insugherata tra la Via Trionfale e la Cassia in Roma, insiste la Convenzione "Case e campi"; l'atto di convenzione fu approvato dal Commissario straordinario Barbato nel 1992 e firmato il 16 giugno 1992; il territorio su cui insiste la convenzione e' vincolato ai sensi della legge n. 1497 del 1939; da parte del consorzio "Case e campi", in assenza di risposta da parte della regione Lazio, fu chiesto il benestare ambientale al Ministro dei beni e le attivita' culturali; il Comitato di settore per i beni ambientali e architettonici emise nella seduta del 31 maggio-1^ giugno 1994 parere condizionato con invito a presentare un nuovo progetto che tenesse conto delle osservazioni e prescrizioni dallo stesso comitato formulate; con decreto ministeriale 31 ottobre 1997 il ministero emise benestare ambientale sulla base dello stesso progetto gia' respinto dal Comitato di settore dello stesso ministero; lo stesso ministero, verosimilmente anche a seguito di un esposto di associazioni ambientaliste, con atto in data 17 gennaio 1998 sospese l'efficacia del decreto ministeriale 31 ottobre 1997 relativo al benestare accordato con la singolare motivazione che l'Ufficio "non e' in possesso della documentazione tecnico-progettuale di dettaglio, anche in relazione alla quale si era espresso il comitato di settore per i beni ambientali e architettonici"; il consorzio "Case e campi" ha presentato ricorso al Tar del Lazio che ha sospeso il provvedimento di revoca del benestare, che avrebbe cosi' riacquistato vigore; parte della Convenzione ricade dentro il perimetro del Parco dell'Insugherata istituito dalla regione Lazio con legge regionale n. 29 del 1997 e che tutta la Convenzione ricade nel PTP Veio-Cesano approvato dalla regione Lazio con legge n. 24 del 1998; dopo una complessa vicenda amministrativo-giudiziaria il Consorzio ha ripreso i lavori per le opere di urbanizzazione primaria in data 27 luglio 1998 e in data 25 ottobre 1998 modificando profondamente lo stato dei luoghi con alterazione delle quote altimetriche, la distruzione della flora e della fauna preesistenti, compresi alberi di alto fusto quali sugheri, pioppi e salici e con la distruzione del sistema idrico-naturale che fa capo allo storico Fosso dell'Acqua Traversa, iscritto nell'albo delle acque pubbliche e quindi tutelato in base alla "legge Galasso" per 150 metri da entrambe le sponde; il territorio su cui insiste la Convenzione costituisce il naturale inizio della Valle del Parco dell'Insugherata e che la sua totale urbanizzazione, con edifici, strade e vasti parcheggi, puo' comportare, tenuto conto anche del forte acclivio e della natura incoerente del terreno sabbioso e argilloso, gravi rischi di dissesto idrografico e geologico -: quali provvedimenti intendano adottare, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, per accertare se corrisponde al vero quanto esposto in premessa e quali siano stati i motivi che hanno determinato scelte urbanistiche, penalizzanti per la tutela dell'ambiente, dei beni culturali e dei beni ambientali all'interno del comprensorio naturale del Parco dell'Insugherata; se, in particolare si sia provveduto a ricorrere al Consiglio di Stato avverso la decisione di sospensiva del Tar e se si intenda comunque provvedere alla revoca definitiva del benestare ambientale accordato, come sopradetto, in contrasto con il parere del prorio Comitato di settore con modalita' e in circostanze a dir poco discutibili e censurabili. (5-05694)