Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03361 presentata da CONTI GIULIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990201

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della sanita' e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: si richiama l'attenzione sul preoccupante contenuto delle interrogazioni Savarese 4-17304 e Storace 4-16116 che tuttavia attendono risposta da quasi un anno; vi e' la richiesta della popolazione italiana di una maggiore attenzione alle terapie farmacologiche; la carenza del ministero della sanita' relativa alla farmacovigilanza inerente alla garanzia circa la fabbricazione, la conservazione, il trasporto e il deposito dei farmaci in conformita' delle direttive europee gia' recepite dal diritto interno e che la corretta gestione dei farmaci e' garantita soltanto dalle costanti ispezioni da parte del Nucleo carabinieri sanita'; l'ispezione di questi ultimi nello stabilimento della Industria Chimico-Farmaceutica Biomedica Foscama S.p.A. avvenuta il 2 novembre 1994 ha consentito il sequestro di 4 quintali circa di materia prima - Buflomedil e Alprazolam - per la produzione dei farmaci commercializzati col nome di Irrodan e Mialin; il Ministro della sanita', regolarmente informato dai Carabinieri, non ha provveduto in alcun modo a fornire la tutela necessaria per garantire la salute pubblica; il 4 novembre 1998 - quattro anni dopo la citata ispezione dei Nas - e' stata celebrata la terza udienza dibattimentale inerente al procedimento penale n. 78955/94, Pretore dottor Amoroso, PM dottoressa Ilaria Calo'; il 12 gennaio 1999 si e' svolta la quarta udienza dibattimentale del summenzionato procedimento; il 2 maggio 1999 le fattispecie per cui e' in dibattimento il procedimento penale suddetto "potrebbero essere prescritte"; da documenti visionati dall'interrogante risulta che la Direzione generale del servizio Farmaceutico del ministero della sanita', in data 15 novembre 1994, quindi tredici giorni dopo l'ispezione svolta dai Nas, arma dei Carabinieri, in Roma via Tiburtina km 15,00, ha emesso il decreto n. 880 di "Autorizzazione a produrre medicinali" nello stabilimento consortile sito in Roma, via Tiburtina km 14,500 della Biomedica Foscama S.r.l.; tale stabilimento era stato smantellato fin dall'inizio del 1993 e l'articolo 2 (Autorizzazione alla produzione di specialita' medicinali) del decreto legislativo n. 178 del 29 maggio 1991 (Recepimento delle direttive della Comunita' economica europea in materia di specialita' medicinali) stabilisce che qualsiasi decisione, in merito all'autorizzazione di cui al comma 1 del summenzionato articolo 2, deve essere presa "previa verifica ispettiva diretta ad accertare che lo stabilimento disponga di personale e di mezzi tecnico-industriali adeguati della preparazione, il controllo e la conservazione di ciascun medicinale, in conformita' della documentazione fornita dal richiedente, e che sia diretto da persona avente i requisiti prescritti dall'articolo 4"; se l'ispezione per la concessione dell'autorizzazione fosse realmente avvenuta, gli ispettori avrebbero constatato l'esistenza di locali, abbandonati e semivuoti, adibiti solamente a magazzino di campioni medicinali gratuiti e residui di materiale propagandistico, gadgets, visuals ed altro materiale cartaceo occorrente agli Informatori Scientifici; la predetta direzione generale del ministero della sanita', in data 27 febbraio 1995, ha emesso il decreto n. 929 di revoca alla produzione di specialita' medicinali nello stabilimento farmaceutico consortile sito in via Tiburtina km 15,00 (stabilimento sottoposto all'ispezione ed al conseguente sequestro summenzionati), su richiesta della ditta stessa inviata alla suddetta Direzione in data 1^ marzo 1995, data citata nel decreto medesimo; nel decreto del 27 febbraio 1995 si evidenziano quindi due errori che difficilmente potrebbero essere imputati a semplice disattenzione, anche perche' lo stabilimento della Biomedica Foscama S.r.l. sito in via Tiburtina 15,00 - Roma - e' stato inserito nell'"Elenco delle societa' autorizzate al 31 dicembre 1994 alla produzione o all'importazione di prodotti farmaceutici" che il suddetto ministero ha fatto pubblicare nella Gazzetta Ufficiale n. 35 del giorno 11 febbraio 1995; emergono con evidenza solare, i suddetti errori: a) il primo, relativo all'identificazione dello stabilimento autorizzato alla produzione con decreto n. 880 - non quello del Km 15,00 ma quello del Km 14,500 della via Tiburtina; b) il secondo, relativo alla data di autorizzazione, il 27 febbraio 1995 viene autorizzata la revoca alla produzione di specialita' medicinali sulla base di una richiesta da parte della Biomedica Foscama S.r.l. avvenuta con lettera datata 1^ marzo 1995; risulta evidente peraltro che la direzione generale del servizio farmaceutico del ministero della sanita' ha emesso il decreto n. 929 due giorni prima della richiesta inoltrata dalla Biomedica Foscama alla suddetta direzione generale; i menzionati decreti n. 880 e 929, risultano firmati anziche' dal direttore generale dottor Bruno Sciotti, rispettivamente, dalla signora Rosalba Della Monica e dalla signora Leuzzi con formula "per copia conforme"; poiche' ad avviso dell'interrogante quanto descritto potrebbe avere una rilevanza penale, e' auspicabile un intervento della magistratura -: come mai il ministero della sanita', a tutto il 4 novembre 1998, non si sia costituito parte civile nel processo n. 78955/94 pur se sollecitato con raccomandate a.r. e telegrammi da parte dall'associazione sindacale Inforquadri, rappresentativa degli interessi professionali degli Informatori Scientifici-Farmacologisti; quali iniziative e provvedimenti si intendano adottare in merito alla vicenda sopra esposta, che configura una fattispecie di particolare gravita' nell'ambito gestionale della salute pubblica, fattispecie che a tutt'oggi il ministero della sanita' non ha fatto nulla per verificare e contrastare, omettendo di ottemperare a suoi specifici compiti istituzionali. (3-03361)

 
Cronologia
mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).

venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.