Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03362 presentata da DE MURTAS GIOVANNI (COMUNISTA) in data 19990202
Al Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: la Corte Costituzionale con sentenza depositata il 27 novembre 1998 ha dichiarato non fondata la questione di legittimita' costituzionale dell'articolo 9, comma 4, della legge n. 341 del 1990, come modificato dall'articolo 17, comma 116, della legge 15 maggio 1997, n. 127, in relazione agli articoli 33, 34, 3 e 97 della Costituzione; nessuna norma comunitaria consente o prevede l'adeguamento del numero degli studenti delle universita' alle strutture, bensi' e' previsto l'adeguamento di queste ultime al fine di raggiungere quegli standards qualitativi richiesti per tutti i Paesi membri; la sentenza della Corte Costituzionale risulta fortemente contraddittoria al suo interno, poiche' se da un lato non ritiene illegittima la delega ministeriale, dall'altro indica chiaramente che attualmente non vi e' una legislazione in materia, tanto da invitare il Parlamento italiano a colmare tale carenza al piu' presto, inoltre ritiene necessario arrivare, per quest'anno, alla regolarizzazione delle situazioni di pendenza degli studenti ricorsisti; e' quantomeno bizzarro che si pretenda un test unico e omogeneo su scala nazionale e poi si affidi il giudizio definitivo di ammissione alle facolta' all'autonomia dei tribunali amministrativi, all'interno di un quadro cosi' confuso e diversificato; 15.000 studenti nell'anno accademico 1998-1999, non avendo superato il test di ammissione, hanno presentato ricorso al Tar; tali ricorsi hanno avuto esiti diversi (il Tar del Lazio ha dato ragione ad alcuni studenti, altri Tar hanno dato loro torto), creando inaccettabili sperequazioni; presso la facolta' di medicina della universita' agli studi di Firenze, venti studenti che hanno fatto ricorso nel Lazio sono stati ammessi, altri cento che hanno fatto ricorso in Toscana sono stati esclusi; a Firenze i ricorrenti esclusi stanno occupando da venerdi', scorso, con il sostegno delle famiglie, una stanza del rettorato e la situazione sta diventando sempre piu' pesante; sempre a Firenze con riferimento al corso di diploma per fisioterapista e' accaduto che il Tar Toscana ha espresso esiti diversi per ricorsi in sostanza identici; analoghe situazioni di gravissimo disagio e sperequazione si stanno verificando in numerosi atenei in tutto il territorio nazionale; ora tutti questi studenti si trovano obbligati ad affrontare i costi ed i tempi di un appello al Consiglio di Stato, con cio' permanendo, assieme alle loro famiglie, in un grave stato di incertezza e di esasperazione; la sanatoria costituirebbe l'unico strumento possibile al fine di contrastare e rimediare tali situazioni di inopinata sperequazione -: quali provvedimenti intenda assumere il Ministro per porre fine alla situazione sopra descritta. (3-03362)