Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01597 presentata da ALOI FORTUNATO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990202
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri delle finanze, dei trasporti e della navigazione, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e dell'ambiente, per sapere - premesso che: per effetto della cosiddetta carbon tax, recentemente introdotta, e' aumentato il costo di tutti, indifferentemente, gli oli combustibili, di tutte le benzine, del gasolio e del metano; l'intento dichiarato del nuovo balzello e' quello di favorire le politiche ambientali e l'occupazione -: se non ritengano contraddittorio e paradossale che, al fine dichiarato di perseguire le due cennate finalita', rispettivamente venga accresciuto il costo dei carburanti non inquinanti e venga determinato l'aumento dell'inflazione; se non ritengano incompatibile con l'aumento del prezzo del metano l'imponente campagna pubblicitaria condotta da diversi anni sino a tutt'oggi in favore dell'impiego di questo combustibile, per di piu' finanziata con abbondante denaro pubblico; se non ritengano in palese contrasto con l'applicazione della carbon tax la politica - anch'essa costosissima per l'erario ed assai remunerativa per taluni settori industriali - di incentivazione tramite rottamazione del ricambio del parco auto nazionale, massicciamente condotta al fine di favorire la circolazione di autovetture catalizzate; se non ritengano che risulti quanto meno sospetto che si vogliano introdurre differenti regimi giuridici, in ordine alla liberta' di circolazione, per le autovetture catalizzate vendute prima, rispetto a quelle vendute dopo una certa data; se non ritengano che risulti non meno illogico che si vogliano introdurre restrizioni al traffico a danno di ogni tipo di autoveicolo, indifferentemente; se ritengano che sia funzionale al solo business delle cosiddette officine autorizzate l'obbligo, appena introdotto, di revisione anche per i veicoli nuovi, con cadenza addirittura biennale, attesi peraltro i gravi episodi di irregolarita' ed inattendibilita' di siffatte procedure, in molti casi segnalati; se non condividano quanto emerge con schiacciante verita' dal complessivo quadro normativo di riferimento tracciato, e cioe' il fatto che codesto Governo attua una contraddittoria politica di inefficace tutela dell'ambiente, combinata, tramite provvedimenti scoordinati, con interventi aventi effetto punitivo verso il consumatore in genere, e l'automobilista in particolare, ma ingiustamente premianti verso determinati settori industriali. (2-01597)