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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05706 presentata da PRESTIGIACOMO STEFANIA (FORZA ITALIA) in data 19990202

Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: in data 25 novembre 1998 e' apparsa sul quotidiano La Sicilia una intervista al Presidente della Fondazione Inda, Walter Le Moli in cui lo stesso presidente afferma che il "buco" di bilancio ereditato dalla precedente gestione ammonta a 6 miliardi e mezzo; la situazione di dissesto finanziario dell'istituto era stata denunciata gia' dall'inizio del 1997 da cinque componenti del consiglio direttivo dell'Istituto di nomina governativa i quali chiesero una indagine amministrativa per verificare le cause e la reale entita' del deficit dell'istituto ed individuare eventuali responsabilita'; l'ispezione venne disposta ed effettuata dal ministro pro tempore Veltroni, ma nessun provvedimento venne adottato; alla fine del 1997, in occasione del rinnovo del presidente dell'istituto, la Commissione cultura della Camera dei deputati chiese i verbali dell'ispezione che non vennero mai esibiti, mentre dal ministero giunse una lettera in cui si affermava che dall'ispezione era emerso che l'istituto nazionale del dramma antico aveva piu' crediti che debiti e che quindi la situazione economica non destava preoccupazioni; il Governo ha previsto per l'Inda una quota non inferiore all'1 per cento del Fus, e cioe' circa 1 miliardo e 600 milioni; il contributo dello Stato e', stando al decreto istitutivo della fondazione, l'unica fonte certa di finanziamento dell'Inda mentre le altre sovvenzioni di enti pubblici e di privati sono solo "eventuali" e quindi il contributo statale dovrebbe essere sufficiente almeno a consentire l'ordinaria attivita' dell'istituto -: quale situazione contabile sia stata accertata oltre un anno fa dalla ispezione ministeriale; se sia stato ravvisato il deficit e quali misure siano state assunte in merito; quali provvedimenti intenda assumere attualmente per consentire alla fondazione di superare la posizione debitoria; se ritenga che il contributo dell'1 per cento del Fus sia quota sufficiente a garantire la sopravvivenza della fondazione, assodato che tale contributo non e' bastevole nemmeno per coprire le spese dell'attivita' ordinaria; se ritenga che al "salvataggio" ed alla quotidiana sopravvivenza di una fondazione che il Governo ha voluto, per fare dell'Inda un ente davvero "nazionale", debbano pensare la regione e il comune, non riconosciuti nel decreto istitutivo fra i finanziatori istituzionali dell'ente, e la provincia, cui e' stato negato perfino la rappresentanza in seno al Consiglio di amministrazione della fondazione. (5-05706)

 
Cronologia
mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).

venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.