Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03380 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990203
Ai Ministri della pubblica istruzione, per i beni e le attivita' culturali e della difesa. - Per sapere - premesso che: a seguito di alcune disposizioni ministeriali, l'accesso alla biblioteca del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli sarebbe ufficialmente precluso agli studiosi esterni, quando, invece, secondo il regio decreto del 5 maggio 1918 tuttora vigente, la fruibilita' delle biblioteche dei conservatori, come frequenza e come orario, deve intendersi pari ad ogni altra biblioteca statale; verso la fine degli anni Ottanta, inoltre, il bibliotecario di San Pietro a Majella, Francesco Melisi, avrebbe stabilito che la biblioteca del Conservatorio, dipendendo dal ministero della pubblica istruzione, era da considerarsi scolastica e quindi, frequentabile esclusivamente da docenti e da alunni interni al medesimo Conservatorio, ma, paradossalmente, l'ingresso alla stessa rimane loro precluso; in seguito alla denuncia (pubblicata sul quotidiano La Repubblica, edizione dell'8 dicembre 1998) del presidente della "Associazione Opera San Pietro a Majella", dottoressa Clara Falcone, il dottor Ferdinando Grossetti, nella sua qualita' di titolare della cattedra di Storia ed estetica musicale al Conservatorio di San Pietro a Majella, ha precisato (La Repubblica del 15 dicembre 1998) che il 12 novembre 1998 dovendo egli consultare alcune riviste nella biblioteca del Conservatorio, si e' visto sbarrare la strada dagli addetti alla biblioteca. Questi ultimi si sarebbero giustificati adducendo perentori ordini del direttore del Conservatorio, Roberto De Simone, secondo i quali la ricerca sarebbe stata consentita al personale interno solo nei giorni dispari, cioe' quelli in cui era in servizio il bibliotecario; secondo un accordo intercorso fra il ministero della pubblica istruzione e quello della difesa, ben 240 obiettori di coscienza sarebbero stati affidati a sostegno di istituzioni culturali, quali biblioteche specializzate ed istituti d'arte; il Conservatorio di Milano, il 1^ novembre 1998, ha chiesto ed ottenuto l'assegnazione di otto obiettori di coscienza, riuscendo cosi' ad aprire la biblioteca dal lunedi' al venerdi', dalle ore 8 alle ore 20, ed il sabato dalle ore 8 alle ore 13 -: se quanto esposto in premessa risponda al vero; in caso affermativo, quali iniziative intendano assumere e quali provvedimenti intendano adottare per soddisfare la fondamentale esigenza dei docenti interni di poter consultare liberamente, tutti i giorni, la documentazione della biblioteca del Conservatorio di San Pietro a Majella ricorrendo, come nel caso del Conservatorio di Milano, al servizio degli obiettori di coscienza; quali siano le motivazioni reali che impediscono l'accesso e la consultazione del patrimonio culturale di San Pietro a Majella agli studiosi esterni. (3-03380)