Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01600 presentata da ROSSETTO GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19990203
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro per i beni e le attivita' culturali, per sapere - premesso che: il decreto legislativo 21 dicembre 1998, n. 492, all'articolo 4 modifica il sistema di incentivi alla produzione cinematografica previsti dall'articolo 7 della legge n. 1213 del 1965 che stabiliva "a favore dei produttori dei film un contributo del 13 per cento dell'introito lordo degli spettacoli, nei quali il film era stato proiettato per la durata di due anni, finalizzato prioritariamente all'ammortamento dei mutui contratti per la produzione del film e al reinvestimento nella produzione di nuovi film" e prevedeva altresi' "un identico contributo nella misura dello 0,40 per cento, a favore del regista e degli attori"; la nuova normativa non definisce la misura del contributo, le modalita' di erogazione del medesimo, le finalita' alle quali lo stesso deve essere destinato, la misura del contributo da concedere in favore del regista e degli autori del soggetto, ma demanda ad un regolamento del Ministro per i beni e le attivita' culturali la decisione di definire la natura, la misura e gli scopi; lo schema di decreto legislativo recante "Disposizioni correttive integrative ai decreti legislativi 18 novembre 1997, n. 426, 8 gennaio 1998, n. 3, 29 gennaio 1998 nn. 19 e 20 e 23 aprile 1998, n. 134", presentato al Parlamento il 14 settembre 1998 per il relativo parere, non recava alcuna disposizione correttiva dell'articolo della legge n. 1213 del 1965 inerente "gli incentivi alla produzione cinematografica"; il parere espresso dalla Commissione parlamentare consultiva in ordine all'attuazione della riforma amministrativa ai sensi della legge 15 marzo 1997, n. 59, il 19 novembre 1998, non reca, in particolare, alcuna osservazione al Governo volta a riesaminare e ridefinire il contributo del 13 per cento previsto per la produzione cinematografica; la nuova norma e' stata inserita solo dopo il prescritto parere parlamentare previsto dalla normativa in questione e dalle norme regolamentari delle Camere -: per quali motivi la norma che modifica gli incentivi alla produzione cinematografica sia stata inserita solo dopo osservazioni della Commissione Cultura e il parere espresso dalla cosiddetta Commissione "Bassanini", non consentendo di fatto all'opposizione di esprimere il proprio avviso sull'opportunita' di apportare una modifica sostanziale alla norma recante gli incentivi alla produzione cinematografica; se si consideri la prassi seguita corretta e compatibile con i limiti e i princi'pi stabiliti dalla legge delega, volta alla razionalizzazione e allo snellimento degli apparati amministrativi e non al conferimento di maggiori poteri e maggiore discrezionalita' alle scelte del Ministro e delle commissioni da questo nominate; se non ritenga che con la modifica in questione siano state toccate questioni di merito che vanno al di la' dell'esigenza di semplificazione dell'azione amministrativa e di razionalizzazione degli organi collegiali del ministero e che andavano pertanto affrontate in un disegno di legge ordinario; quali siano i parametri e i criteri in base ai quali il Ministro intende definire la misura del contributo di cui all'articolo 4 del decreto legislativo n. 492 del 1998, le modalita' di erogazione del medesimo e le finalita' alle quali lo stesso deve essere destinato. (2-01600)