Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03388 presentata da MENIA ROBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990203
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: risulta agli interroganti che in diverse citta' italiane e diverse questure nel rilasciare i nuovi passaporti a lettura ottica appongono a fianco del comune di nascita di cittadini italiani esuli dall'Istria, Fiume e Zara a seguito del secondo conflitto mondiale, la dizione "Croazia" oppure "Slovenia"; l'articolo 1 della legge 15 febbraio 1989, n. 54, stabilisce che "tutte le amministrazioni dello Stato, del parastato, degli enti locali e qualsiasi altro ufficio o ente, nel rilasciare attestazioni, certificazioni, dichiarazioni, documenti in genere, a cittadini italiani nati in comuni gia' sotto la sovranita' italiana ed oggi compresi nei territori ceduti ad altri Stati, ai sensi del trattato di pace con le potenze alleate ed associate, quando deve essere indicato il luogo di nascita dell'interessato, hanno l'obbligo di riportare unicamente il nome italiano del comune, senza alcun riferimento allo Stato cui attualmente appartiene"; le stesse questure, di fronte ai reclami degli interessati, hanno fatto presente che il sistema elettronico centrale non consente di escludere la scritta "Croazia" o "Slovenia" per i nati nei territori ceduti, quando ancora facevano parte del territorio d'Italia, talche' gli stessi possono al massimo pretendere la redazione manuale di un nuovo passaporto -: se si intenda sollecitamente provvedere, ed in quale modo, ad adeguare il sistema elettronico per l'emissione dei passaporti a lettura ottica alle vigenti leggi dello Stato per cio' che riguarda i nati in territori ex italiani, tenuto soprattutto conto che per gli stessi - in gran parte esuli per scelta di italianita' - l'attribuzione della qualifica di nati in Slovenia o Croazia rappresenta una vera e propria offesa alla loro identita' ed alla storia del popolo giuliano-dalmata in esilio. (3-03388)