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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01610 presentata da MUSSI FABIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990208

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che; il diritto d'autore (nella sua duplice accezione di diritto economico e di diritto morale) costituisce una risorsa imprescindibile per lo sviluppo economico e culturale di ogni societa', oltre che fondamento di quel patto tra passato e futuro su cui si regge ogni civilta'; il diritto d'autore si trova oggi - di fronte alle sfide aperte dalla societa' dell'informazione - nella condizione di ripensare profondamente i modi della propria tutela, promozione e valorizzazione, ampliando e raffinando l'insieme di processi e strumenti necessari allo scopo di produrre azioni efficaci in tale direzione; in questo quadro acquistano un ruolo decisivo gli istituti e le procedure attraverso cui si realizza concretamente la gestione dei diritti e dunque, in particolare, per quanto riguarda l'Italia, acquista un ruolo decisivo la SIAE (ente pubblico economico a base associativa), operante in regime di esclusiva per quanto concerne l'intermediazione dei diritti; ferma restando l'imprescindibile autonomia organizzativa che un ente a base associativa come la SIAE deve salvaguardare, resta altrettanto fermo il fatto che l'esercizio di una funzione di interesse pubblico come quella connessa alla gestione del diritto d'autore (cosi' come altre funzioni pubbliche esercitate a tutt'oggi direttamente dalla SIAE) non puo' prescindere da quelle regole di democrazia e trasparenza che caratterizzano ogni istituzione a finalita' pubblica; il processo di riforma della SIAE sul piano del suo funzionamento istituzionale e gestionale (revisione dello statuto, regole democratiche della rappresentanza, criteri certi per le ordinanze di ripartizione, tariffe omogenee e accessibili al pubblico, eccetera), avviato dopo una serie di denunce e prese di posizione da parte di molti dei suoi stessi soci e iscritti, si trova in una situazione assoluta di stallo, nonostante i proclami della dirigenza e le denunce sempre piu' numerose dei soci e degli iscritti; contestualmente a tale immobilismo sul piano della riforma statutaria e di una piu' trasparente gestione, la dirigenza SIAE sta attualmente procedendo sia all'attivazione di numerose spese fuori controllo che mal si conciliano con il disavanzo preventivo del bilancio per il 1999, sia alla definizione di un piu' ambizioso progetto di riforma strutturale dell'ente che, prima ancora di aver trovato riscontro nel Consiglio d'amministrazione della SIAE, ha trovato eco in alcuni organi di informazione (si veda in particolare l'intervista rilasciata a La Repubblica, in data 11 gennaio 1999, dall'attuale direttore generale della SIAE, dottor Francesco Chirichigno); questi fattori congiunti (mancata riforma statutaria, assenza di democrazia e trasparenza rispetto ai processi decisionali, ristrutturazione in atto, sottovalutazione di ogni economia e efficacia di gestione e progetti di riforma annunciati) stanno suscitando viva apprensione e prese di posizione da parte di tutti i lavoratori, soci e iscritti della SIAE, fino alla richiesta avanzata da molte associazioni di autori e sindacati di lavoratori dell'apertura di un tavolo di confronto congiunto, che veda l'attiva partecipazione del Governo per quanto di sua competenza; la recente abolizione dell'imposta sugli spettacoli (la cui entrata in vigore, a partire dal 1^ gennaio 2000, privera' la SIAE di una importante fonte di introito) unitamente alla dimensione sempre piu' internazionale che va assumendo il problema della tutela, gestione e valorizzazione del diritto d'autore (con tutto cio' che ne consegue sul piano dell'assunzione di tale diritto quale asse strategico di sviluppo economico e culturale di un intero paese), pongono il Governo di fronte alla individuazione di scelte chiare per quanto attiene il ruolo e l'insieme di funzioni da attribuire alla SIAE -: quali siano gli elementi informativi in possesso del Governo in relazione allo stato di tensione che attraversa in questi giorni la SIAE, e, in particolare, quali siano le sue valutazioni in merito alla richiesta di apertura di un tavolo di confronto che veda la presenza dello stesso Governo; quali attivita' di vigilanza (cioe' quali strumenti, istituti, procedure) il Governo stia attualmente esercitando, o sia intenzionato ad esercitare, nei confronti di un ente preposto a cosi' rilevanti funzioni di interesse pubblico, coinvolto in un difficile processo di transizione, e ancora privo di quelle regole in grado di renderne il piu' efficace e democratico il funzionamento; quali siano le valutazioni del Governo in merito al progetto strutturale di riforma della SIAE predisposto dalla attuale dirigenza. (2-01610)





 
Cronologia
venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.

sabato 20 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si riunisce il Consiglio di Amministrazione di Olivetti che trasmette alla Consob e a Telecom Italia una comunicazione contenente l'intenzione di lanciare un'offerta pubblica d'acquisto e di scambio totalitaria sulle azioni ordinarie di Telecom Spa.