Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/03407 presentata da COMINO DOMENICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990209
Per sapere - premesso che: fin dal dopoguerra gli statunitensi si sono avvalsi del territorio italiano come base anche per gli armamenti nucleari; negli anni '80 una collisione tra due navi cariche di armi nucleari rischio' di contaminare l'intero Mezzogiorno, tanto che fu spedito a Washington un messaggio broken arrow che indicava il pericolo che l'incendio sviluppatosi nelle navi potesse far scoppiare le testate nucleari; a tutt'oggi sono stanziate, nelle basi di Aviano e Ghedi, vecchie testate nucleari con potenza distruttiva pari a 20 volte la bomba di Hiroshima; con la caduta del muro di Berlino dal 1989 non esiste piu' il concreto pericolo d'invasione militare dai paesi dell'Est, ne' altro pericolo militare o civile che debba essere combattuto con armi nucleari -: per quale motivo il Governo non abbia voluto sino ad oggi rivalutare la questione con le autorita' statunitensi e quali siano i benefici diretti ed indiretti che il Governo ed il Paese ricevono per far sopportare tali rischi alla popolazione. (3-03407)