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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01612 presentata da LECCESE VITO (MISTO) in data 19990209

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: la Siae, ente concessionario per la riscossione delle imposte riguardanti il settore dello spettacolo, opera da circa settant'anni efficacemente con una struttura organizzativa diffusa in modo capillare su tutto il territorio nazionale con oltre 800 uffici periferici; detta struttura occupa circa 1.600 dipendenti e 800 agenti con mandato; nel corso del 1998 la Siae ha gia' subi'to una perdita pari a circa 50 miliardi causata dal mancato rinnovo della convenzione per la riscossione dell'imposta unica corse cavalli e inoltre, con l'attuazione della legge n. 288 del 1998, ci potrebbe essere una ulteriore perdita di circa 70 miliardi pari a oltre il 50 per cento del volume di affari complessivo; il direttore generale della Siae in una intervista pubblicata dal quotidiano La Repubblica in data 11 gennaio 1999 ha ipotizzato la suddivisione della Siae in tre separate societa' di natura privata; le organizzazioni sindacali e le associazioni degli autori sono fortemente allarmate sia per l'ipotesi formulata dal direttore generale della Siae, sia per i provvedimenti che il Governo sta adottando, poiche' comprometterebbero l'esistenza stessa della Siae; la capillare presenza della Siae e' indispensabile per la riscossione del diritto d'autore per le esecuzioni musicali, teatrali, eccetera, ovvero quel diritto di sfruttamento economico delle opere di ingegno che permette soprattutto ai giovani autori di poter iniziare la loro attivita' creativa senza dover cercare sponsor o mecenati; lo Stato affidando alla Siae la riscossione delle imposte connesse al settore dello spettacolo, oltre a trarne un efficiente servizio, ha ritenuto di dover contribuire a buona parte dei costi dell'attivita' di accertamento e riscossione dei diritti dei piccoli e medi autori, che altrimenti risulterebbe impraticabile in quanto antieconomica; l'ipotesi del direttore generale della Siae la trasformerebbe in una azienda piccola e privata, e quindi facile preda di interessi dei grandi gruppi editoriali a scapito dei piccoli e medi autori -: in considerazione di quanto previsto alle lettere p), q) e r) dell'articolo 1 della legge n. 288 del 1998 nonche' nell'ordine del giorno 0/2793-bis-B/1/6 presentato al Senato dal Gruppo Verde in data 7 luglio 1998, e accolto dal Governo, quali provvedimenti intenda adottare per controbilanciare le perdite derivanti alla Siae dall'attuazione della legge n. 288 del 1998 e per assicurare il livello occupazionale della Siae stessa; in che modo intenda patrocinare la crescita dei giovani autori e la tutela dei piccoli e medi autori che una Siae privata finalizzata esclusivamente all'utile non potrebbe svolgere in quanto antieconomica; in che modo intenda corrispondere all'impegno assunto accogliendo l'atto di indirizzo presentato dal Gruppo Verde al Senato in merito all'approvazione della legge n. 288 del 1998. (2-01612)

 
Cronologia
venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.

sabato 20 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si riunisce il Consiglio di Amministrazione di Olivetti che trasmette alla Consob e a Telecom Italia una comunicazione contenente l'intenzione di lanciare un'offerta pubblica d'acquisto e di scambio totalitaria sulle azioni ordinarie di Telecom Spa.