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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05777 presentata da RIZZA ANTONIETTA (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990210

Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il presidente della regione siciliana, con decreto n. 35 del 6 marzo 1989 ha approvato il piano regionale di organizzazione dei servizi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani in attuazione del disposto dell'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica n. 915 del 1982; l'attivita' di pianificazione e' stata articolata in due distinte fasi: la prima relativa agli interventi a breve-medio termine finalizzata al riordino, alla razionalizzazione ed ottimizzazione delle attivita' di smaltimento gia' in atto; la seconda fase relativa agli interventi da porre in essere a lungo termine, finalizzata al proseguimento degli obiettivi di piano nel rispetto dei principi informatori del decreto del Presidente della Repubblica n. 915 del 1982, cosi' come fissati dall'articolo 1 dello stesso; con la pianificazione a breve-medio termine e' stato previsto, tra l'altro, l'adeguamento dell'impianto di inceneritore del comune di Messina (comprensorio n. 18 Messina-Itala-Villafranca Tirrena-Saponara-Scaletta Zanclea); successivamente, l'assessore regionale del territorio e dell'ambiente, con decreto n. 227/91, ha autorizzato, per la fase breve-medio termine, il comune di Messina ad eseguire l'adeguamento e l'ampliamento della discarica di 1^ categoria, sita in localita' "Portella Arena", ad esclusivo servizio del comune di Messina (del sub-comprensorio soltanto nel periodo di manutenzione degli inceneritori); la situazione dello smaltimento dei rifiuti nella discarica di "Portella Arena", sita nel comune di Messina, si e' recentemente aggravata sotto il profilo della tutela della salute pubblica e dell'ambiente, anche in considerazione del funzionamento parziale del solo inceneritore di Pace; l'amministrazione comunale di Messina, con la deliberazione della giunta comunale n. 603/98, avvalendosi dell'articolo 42-ter della legge regionale 21/85, ha affidato direttamente (trattativa privata) ad un soggetto privato (Ati Limoter ed altri) "la costruzione e la gestione degli interventi integrati necessari alla messa in sicurezza, il recupero ambientale e l'adeguamento al decreto legislativo 22/97, dell'esistente discarica per rifiuti solidi urbani ed assimilabili, sita in localita' "Portella Arena", nonche' la realizzazione, in una porzione di detta area, di una discarica (ex categoria 2 B - decreto del Presidente della Repubblica n. 915 del 1982) per rifiuti speciali; la giunta comunale, contestualmente, ha affidato, direttamente, alla stessa Ati la gestione provvisoria della discarica per un complessivo importo di lire 1.443.750.000; il comune e la provincia regionale di Messina in data 30 settembre 1997, successivamente alla scadenza dei trenta giorni di pubblicazione dell'offerta presentata dall'Ati Limoter ed altri, hanno sottoscritto un cosiddetto "accordo di programma", con il quale il sindaco del comune di Messina, in deroga al citato D.A. 227/91, ha messo a disposizione della provincia regionale di Messina e, quindi, dei comuni ricadenti nell'area metropolitana, la discarica di "Portella Arena"; su richiesta della procura della Repubblica di Messina, essendo stata avviata indagine a seguito di una recente alluvione in cui hanno perso la vita quattro persone, e' stato disposto il sequestro giudiziario della discarica; quasi tutti gli enti locali della Sicilia, stante la mancata attuazione del Piano regionale, hanno sempre provveduto allo smaltimento dei rifiuti in via provvisoria (articolo 12 della legge n. 915 del 1982); la Commissione parlamentare istituita con la legge n. 97 del 1997 dovrebbe svolgere urgentemente un sopralluogo nella regione Sicilia, ed in particolare nella citta' di Messina, al fine di verificare l'attuazione delle normative vigenti e i comportamenti della pubblica amministrazione e le eventuali inadempienze; oltre che le modalita' di gestione dei servizi di smaltimento dei rifiuti e i relativi sistemi di affidamento, acquisendo tutti gli atti relativi all'inchiesta in corso presso la Procura della Repubblica di Messina che, recentemente, ha disposto il sequestro giudiziario della discarica di "Portella Arena" -: se non ritenga necessario adoperarsi perche' sia messa definitivamente in sicurezza la discarica di "Portella Arena", siano impediti l'ulteriore conferimento e smaltimento di rifiuti di ogni genere, tenuto conto anche degli insediamenti abitativi gia' esistenti (oltre mille nuclei familiari) ad una distanza inferiore a mille metri, cosi' come dispone la legge n. 366 del 1941. (5-05777)





 
Cronologia
venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.

sabato 20 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si riunisce il Consiglio di Amministrazione di Olivetti che trasmette alla Consob e a Telecom Italia una comunicazione contenente l'intenzione di lanciare un'offerta pubblica d'acquisto e di scambio totalitaria sulle azioni ordinarie di Telecom Spa.