Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03428 presentata da ANGHINONI UBER (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990211
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'ondata immigratoria clandestina che vede l'Italia, quale paese di piu' facile raggiungimento e di piu' facile legalizzazione, non solo in forza di legge particolarmente favorevole, ma pure con le periodiche sanatorie che vengono disposte, ha di fatto creato una situazione di difficile vivibilita', in taluni centri abitati, per i cittadini li' nati e residenti e in particolare nel nord d'Italia; con il verificarsi di tale incontrollata immigrazione vi e stato un vertiginoso aumento di furti ed illegalita' in generale, tanto che le stesse Forze dell'ordine si ritrovano impotenti in quanto non opportunamente attrezzate per far fronte ad un'ondata cosi' massiccia, violenta e capillare di fatti delittuosi opera di immigrati irregolari extracomunitari; in tale situazione desta poi sorpresa quanto e' apparso in una trasmissione televisiva qualche giorno fa e cioe' il fatto che dei componenti dell'arma dei carabinieri siano stati "comandati" a distribuire pasticcini su vassoio agli extracomunitari; il non controllo sanitario dell'immigrato, ha portato la ricomparsa o la recrudescenza di malattie da noi scomparse o quasi, come lebbra, Tbc eccetera. Il non controllo e la non obbligatorieta' di quelle pratiche sanitarie ancora obbligatorie per i figli degli italiani, non solo mette in pericolo la salute dell'extracomunitario, ma pure quella dei nostri figli annullando i risultati ottenuti con grande sofferenza delle popolazioni, con grande sforzo economico, con decenni e decenni di profilassi obbligatoria; per dare un contributo nell'arginare tale ondata di violenza, numerosi sindaci della lega nord per l'indipendenza della Padania tra cui i sindaci di Ceresara e Pomponesco della provincia di Mantova, hanno emesso un'ordinanza con la quale, dopo aver ricordato che: a) il ministero dell'interno afferma il crescente disagio per la presenza di immigrati irregolari extracomunitari tra i cittadini non piu' solo nei centri urbani ma anche nelle piccole localita' di provincia; b) l'immigrazione irregolare, di difficile quantificazione, costituisce un serio pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica per la sua maggiore esposizione a rischi di coinvolgimento in attivita' criminali; c) e' assolutamente necessario ed urgente prevenire ed evitare il verificarsi di episodi destabilizzanti l'ordine pubblico, da parte di cittadini di provenienza extracomunitaria, con particolare riferimento a quanto avvenuto presso diversi uffici anagrafici dove ripetuti furti servono a creare un giro d'affari nella falsificazione dei documenti; ordinavano: per quanto di loro spettanza, di subordinare l'effettuazione di tutti i servizi anagrafici (compreso il rilascio di certificati di residenza) a beneficio di cittadini extracomunitari, alla contestuale esibizione di: regolare permesso di soggiorno, contratto di locazione, contratto di lavoro, certificato penale e certificato sanitario di avvenuta vaccinazione relativamente a quelle rese obbligatorie per i nostri figli (questo ultimo punto non e' presente in tutte le delibere); il prefetto di Mantova, in data 8 febbraio 1999, faceva pervenire ai sindaci della provincia di Mantova sopra riportati, l'annullamento delle loro delibere in considerazione del fatto che "la materia anagrafica e' di competenza statale ed e' esercitata dal sindaco quale Ufficiale di Governo sotto la vigilanza del Prefetto"; quindi il sindaco eletto direttamente dalla popolazione non avrebbe potere sul suo territorio in quanto subordinato a chi e' nominato dal ministro dell'interno con il compito di garantire il controllo del territorio secondo gli intendimenti delle "centralita'" romane, atte ad avviso dell'interrogante ad attuare una lenta e progressiva colonizzazione delle province e dell'Italia settentrionale; le delibere sono, inoltre, annullate in considerazione del fatto che "la normativa vigente non prevede la possibilita' di subordinare l'effettuazione dei servizi anagrafici nei confronti dei cittadini extracomunitari all'esibizione di documenti, ad eccezione del permesso di soggiorno, come risulta dal parere espresso dal Consiglio di Stato nell'adunanza generale del 30 novembre 1992 n. 2482/92)"; i pareri del Consiglio di Stato non sempre sono osservati perche' non vincolanti essendo appunto dei pareri sull'emissione dei quali non risponde neppure il Consiglio di Stato -: se sia da ritenersi legittimo l'annullamento prefettizio delle ordinanze sindacali ed, in caso negativo, se non ritenga doverosa la rimozione del prefetto di Mantova; se l'elezione diretta del sindaco da parte della popolazione non sia da intendere quale volonta' di eleggere persone adibite alla tutela sociale-economica-ambientale-amministrativa eccetera, e con il riconoscimento quindi allo stesso del potere di operare per ottenere tali scopi; se non sia da riconoscere al sindaco la possibilita', in particolare in caso di necessita' e di pericolo generalizzato per la popolazione e per il territorio di sua competenza, di comandare e coordinare le Forze dell'ordine nell'attivita' riguardante strettamente il suo territorio. (3-03428)