Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00347 presentata da MISURACA FILIPPO (FORZA ITALIA) in data 19990211
La Camera dei deputati, premesso che: la Commissione europea ha accertato che, con l'attuale grado di liberalizzazione degli scambi con i Paesi terzi mediterranei, l'Unione europea e' esportatrice netta in quei Paesi anche nel comparto agricolo. In valore l'export dei prodotti agricoli continentali comunitari supera l'import dell'Unione europea dei prodotti agricoli da quei Paesi; la Commissione, tenendo anche in conto l'incremento dell'export industriale e la risoluzione dei problemi connessi con la messa in opera degli accordi Gatt, ha accertato che e' interesse dell'Unione allargare, tramite i negoziati gia' in corso, il libero scambio con quei Paesi. Nel contempo viene pero' rimandata la liberalizzazione verso il Peco e il Merosur, e vengono rafforzate, ove necessario, le barriere commerciali mediante dazi antidumping e compensativi; la Commissione ritiene, quindi, interesse dell'Unione salvaguardare le produzioni industriali ed agricole continentali dalle piu' competitive importazioni dall'est, incrementare l'export in quantita' e valore con i Paesi terzi mediterranei ed avvalersi della liberalizzazione degli scambi mediterranei per alleviare i vincoli Gatt; tale politica commerciale comunitaria e', pero', in palese violazione del principio di uniformita', sia in sede di liberalizzazione che di misura di difesa commerciale, stabilito dall'articolo 133 del Trattato Ce; la richiesta di prodotti agricoli mediterranei nel mercato comune e' ormai stagnante per cui l'afflusso di produzione a basso prezzo dai Paesi terzi crea sui mercati un effetto depressivo, in particolare per le attivita' nazionali di filiera perche' soggetta a costi unitari dei fattori di produzione ben maggiori di Grecia, Portogallo e Spagna; la produzione di prodotti agricoli mediterranei italiana e' localizzata principalmente nel Meridione, che gia' risente di uno dei piu' elevati tassi di disoccupazione dell'Unione europea, e deve incrementare e non perdere le attivita' gia' in essere -: impegna il Governo: a pretendere l'applicazione del principio di uniformita' in politica commerciale vigente nel mercato comunitario, mediante ricorso dello Stato italiano alla Corte di Giustizia per violazione dell'articolo 133 del Trattato, richiedendo, quindi, l'annullamento di atti e regolamenti che stabiliscono barriere commerciali per gli scambi di qualsiasi prodotto, agricolo e/o industriale, con qualsiasi paese; a richiedere, anche, in subordine ed in alternativa, sia l'annullamento di atti e regolamenti tendenti alla liberalizzazione degli scambi con Paesi terzi mediterranei, sia l'apertura delle procedure di applicazione di dazi antidumping e compensativi sulle importazioni di quei Paesi, conformemente a quanto avviene a protezione delle attivita' comunitarie di altri comparti; a studiare ed applicare, in ogni caso, misure di salvaguardia e compensazione per tutti quei settori agricoli e quelle zone produttive che risultassero penalizzate da accordi commerciali con Paesi terzi competitori dell'Italia nella commercializzazione dei prodotti "mediterranei". (1-00347)