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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01620 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990212

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: si e' conclusa in questi giorni con una condanna a sedici anni, che di fatto non verra' mai scontata dall'imputato, la vicenda di Pereira Sudath Nishanta, il giovane domestico cingalese che la notte tra il 20 e 21 marzo del 1998 uccise la dottoressa Erika Lehrer Grego presso la quale lavorava; il maggiordomo cingalese che e' riuscito a fuggire nel suo paese natale non scontera' mai tale condanna che gli e' stata inflitta dal Tribunale milanese il 10 febbraio 1999 in quanto lo Sri Lanka non prevede l'estradizione e nemmeno la punibilita' per i reati commessi all'estero; infatti, secondo quanto stabilisce l'articolo 3 del regio decreto n. 1295 (Convenzione per l'estradizione dei malfattori conchiusa tra l'Italia e la Gran Bretagna e dai rispettivi Plenipotenziari, sottoscritta in Roma il giorno 5 di febbraio del corrente anno milleottocentosettantatre') "dal Governo italiano non sara' consegnato alcun italiano al Regno Unito, e nessun suddito del Regno Unito sara' da esso consegnato al Governo italiano"; l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri della sanatoria per 250 mila irregolari presenti in Italia prima del 27 marzo 1998 e' la prova provata di una chiara incapacita' politica in materia di immigrazione da parte dell'attuale Governo che persegue diabolicamente la strada della sanatoria a tutti i costi, mentre continua ad ignorare ciecamente per incompetenza e volonta' le lacune diplomatiche che vengono alla luce solo dopo gli efferati delitti, come quello perpetrato nei confronti della dottoressa Erika Lehrer Grego; l'ennesima sanatoria, in odore di incostituzionalita', non fa che fotografare una situazione sconcertante: infatti non si riesce a capire i motivi per i quali il cittadino italiano gode di diritti e risponde ai doveri giuridici tra i quali quello di poter essere punito se commette un reato, mentre buona parte degli extracomunitari a cui si stanno continuamente concedendo diritti non rispondono neanche del piu' basilare dei doveri; vi e' una sorta di cieca volonta' politica in materia di immigrazione da parte del Governo nel considerare il problema giuridico che consiste nel garantire allo Stato italiano i diritti e i doveri degli extracomunitari presenti sul territorio nazionale, mentre di fatto si persegue diabolicamente la strada di tutelare solo ed esclusivamente i loro diritti; l'attuale sanatoria e' la prova provata di una sgangherata politica in materia di immigrazione che vede gli attuali esponenti del Governo cimentarsi in provvedimenti decisamente incostituzionali -: se, di fronte alla situazione della palese impunibilita' di un cittadino dello Sri Lanka che ha ucciso un cittadino italiano, non si sia considerata l'opportunita' di selezionare gli extracomunitari a cui concedere dei diritti in base agli accordi internazionali o ai Paesi di provenienza, la cui costituzione deve garantire la punibilita' dei reati commessi dai propri connazionali all'estero; per quali motivi il Governo non abbia considerato questo gravissimo precedente nel concedere ulteriori permessi di soggiorno in modo assolutamente indiscriminato; se non ritenga doveroso rendere noto con urgenza al Parlamento con quali Paesi extracomunitari non esistono trattati internazionali di estradizione e quali siano i Paesi i quali, in assenza di trattati internazionali, non garantiscono la punibilita' dei reati commessi all'estero. (2-01620)

 
Cronologia
venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.

sabato 20 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si riunisce il Consiglio di Amministrazione di Olivetti che trasmette alla Consob e a Telecom Italia una comunicazione contenente l'intenzione di lanciare un'offerta pubblica d'acquisto e di scambio totalitaria sulle azioni ordinarie di Telecom Spa.