Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05792 presentata da DE GHISLANZONI CARDOLI GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19990212
Ai Ministri dell'interno e della difesa. - Per sapere - premesso che: negli ultimi giorni si sono verificati in Lomellina, e a Mortara in particolare, fatti criminosi che hanno creato non pochi timori nella popolazione che risulta pervasa da un senso di profonda insicurezza scossa da una siffatta recrudescenza di rapine, furti e aggressioni; basta leggere le cronache locali per rendersi conto di come i cittadini di Mortara siano sottoposti ad uno stillicidio di reati che non li fa piu' sentire sicuri neppure nelle proprie abitazioni: il 12 gennaio 1999 ad una commessa di un negozio della centrale via Roma e' stato intimato da due uomini armati di coltello (albanesi secondo la denuncia della donna) di consegnare l'incasso; il 29 gennaio un tassista in servizio, che aveva caricato sulla propria auto due clienti extracomunitari al posteggio della stazione ferroviaria, e' stato minacciato dai due uomini armati di coltello, rapinato e chiuso nel bagagliaio del veicolo, abbandonato poi in aperta campagna; il 30 gennaio il bar della stazione mortarese e' stato trasformato in un campo di battaglia dai ladri che sono fuggiti con un bottino di una ventina di milioni; il 31 gennaio nella centrale via Cossato un muratore rumeno di 39 anni e' stato accoltellato da un connazionale a scopo di rapina; il 3 febbraio un pensionato di 65 anni e' stato aggredito mentre apriva la porta di casa da un malvivente armato di coltello che non si e' accontentato del contenuto del portafoglio, ma ha costretto l'anziano a guidarlo all'interno dell'appartamento per impossessarsi di tutti i suoi risparmi; l'8 febbraio una pensionata settantenne che rincasava in pieno giorno e' stata vittima di una rapinatrice che minacciandola con un coltello si e' impossessata di quanto di prezioso l'anziana donna aveva addosso; nella notte successiva gli appartenenti a una famiglia mortarese svegliati nel sonno da rumori sospetti si sono accorti che alcuni malviventi, dopo essersi impossessati di oggetti di valore, stavano rubando dal cortile della propria abitazione due automobili; oltre a Mortara la criminalita' imperversa anche in altri centri della Lomellina: ad esempio a Garlasco, Sannazzaro de' Burgondi, Mede Lomellina ecc. dall'inizio dell'anno sono stati compiuti molti furti e rapine. In particolare numerosi appartamenti sono stati saccheggiati dai ladri, numerosi sportelli bancari ed uffici postali hanno subito rapine, come pure molti esercizi commerciali; tali fatti confermano purtroppo l'affermarsi della malavita in una zona, abitata da sempre da persone laboriose dedite soprattutto all'agricoltura e al commercio e che fino a non molti anni fa era una delle piu' tranquille d'Italia; l'interrogante ha gia' segnalato il deteriorarsi della situazione dell'ordine pubblico in Lomellina con precedenti atti di sindacato ispettivo (3-00190, 4-11931 e 4-15580), di cui gli ultimi due ancora senza risposta, senza che vi siano stati segnali concreti di un fattivo intervento volto a far sentire ai cittadini la presenza dello Stato e a potenziare il controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine -: quali provvedimenti urgenti intendano assumere per arginare il crescente ripetersi di atti criminosi a Mortara e per dare sicurezza ai cittadini che attualmente non si sentono piu' tranquilli e protetti neppure nelle proprie abitazioni; se non si ritenga opportuno potenziare la presenza delle forze dell'ordine in Lomellina e limitare il numero dei servizi burocratici che troppo spesso distolgono il personale dall'effettivo controllo del territorio; se non si ritenga opportuno istituire un presidio della polizia di Stato a Mortara da affiancare alla locale stazione dei Carabinieri. (5-05792)