Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05793 presentata da LEONI CARLO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990212
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: lo scorso 31 gennaio 1999 presso la casa circondariale di Regina Coeli di Roma decedeva il signor Roberto Caciotosto ristretto dal 30 settembre 1999; nel corso di questi mesi era stato sottoposto a due interventi chirurgici per una ernia strozzata allo stomaco e per l'asportazione di una ciste toracica; in entrambi i casi il detenuto, dopo un brevissimo periodo in infermeria, veniva ricondotto nella sua cella in condizioni ambientali assolutamente precarie; il 29 gennaio 1999, in occasione di una visita familiare, la moglie del signor Caciotosto trovava il marito in buone condizioni fisiche; alle ore 20,30 del 31 gennaio 1999 la direzione della casa circondariale di Regina Coeli informava telefonicamente la famiglia della morte del congiunto per un attacco cardiaco e del trasporto del corpo presso l'Istituto di medicina legale dell'universita' La Sapienza di Roma; in data 1^ febbraio 1999 i familiari, recatisi presso il suddetto Istituto, constatavano che la salma non era accompagnata da alcun documento ne' referto medico del personale sanitario del carcere e che per tale motivo non fu possibile il riconoscimento della stessa; solo alle ore 13,00 del 1^ febbraio 1999, dopo l'autorizzazione del tribunale di Roma, i familiari poterono riconoscere la salma e al contempo venivano informati che era stata avviata dal magistrato addetto un'inchiesta con il sequestro delle cartelle cliniche; secondo quanto riferito dal signor Antonio Caciotosto, fratello del defunto, anch'esso detenuto presso il carcere di Regina Coeli, nella giornata del 30 gennaio il signor Roberto Caciotosto, avendo accusato dei dolori al collo, si era rivolto all'infermeria dell'Istituto dove gli fu somministrato un antidolorifico che, dopo qualche minuto, provoco' al Caciotosto un collasso; riportato in infermeria gli fu somministrato del cortisone per via intramuscolare; durante la mattinata del 31 gennaio a seguito di malori e brividi di freddo il signor Roberto Caciotosto veniva accompagnato in infermeria; la sera stessa del decesso la cella veniva posta sotto sequestro e i compagni di cella del detenuto venivano posti in isolamento e interrogati dal magistrato; alle ore 20,00 il signor Antonio Caciotosto veniva avvertito dell'accaduto dal personale penitenziario e, condotto nella sala radiologica del carcere, trovava il fratello Roberto privo di vita disteso su un tavolo, vestito e con i piedi legati: se sia stata avviata un'indagine amministrativa da parte del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e quali esiti siano stati raggiunti; se il Ministro interrogato non ritenga opportuno predisporre, considerato che, purtroppo la morte del signor Roberto Caciotosto non e' un episodio isolato ma si aggiunge ai continui decessi verificatisi presso il carcere di Regina Coeli, un'accurata inchiesta per verificare tutti gli episodi che hanno visto morire detenuti, presso la casa circondariale di Roma Regina Coeli a partire dal 1990. (5-05793)