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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05797 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990215

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: il diffondersi nel settore del trasporto aereo del fenomeno dei cosiddetti unruly passengers, passeggeri che durante il volo esternano comportamenti di violenza o intolleranza nei confronti di altri passeggeri o di membri dell'equipaggio, desta seria preoccupazione negli operatori del settore per i danni che ne derivano sia sotto il profilo della sicurezza del volo e del singolo passeggero a bordo, sia sotto il profilo economico, facendo registrare alle linee aeree perdita di clientela e di immagine ed annullando i continui sforzi delle stesse compagnie di offrire, attraverso sempre nuovi studi di marketing, un miglioramento nella qualita' dei servizi; il fenomeno dei passeggeri che si rendono colpevoli di comportamenti ostili, aggressivi e addirittura violenti a bordo di voli di linea in base a dati Ifalpa dal 1995 ad oggi e' incrementato del 400 per cento e, se l'aumento del numero di persone trasportate continuera' secondo il trend previsto, i fenomeni comportamentali aggressivi aumenteranno entro brevissimo tempo di un ulteriore 50 per cento; nonostante il fenomeno degli episodi di ostilita' "a bordo" sia gia' stato piu' volte affrontato in sede di conferenze e seminari, non sono ancora state trovate risposte esaurienti in merito a quali siano i fattori economici, sociali, legali, che ne favoriscano l'insorgenza e non si e' ancora riusciti a redigere una classificazione di tali comportamenti che possa favorire la creazione di una legislazione adeguata in materia; in assenza di una normativa specifica in materia alcune linee aeree hanno provveduto a stilare delle "liste nere" di passeggeri gia' autori di atti di violenza durante il trasporto sui loro vettori ai quali precludere in futuro l'accesso ai voli della stessa compagnia; altri fattori, quali la vendita di bevande alcoliche a bordo e l'assenza di una normativa che limiti il trasporto dei detenuti mettono in pericolo la sicurezza del volo aereo e quella degli stessi passeggeri; negli Stati Uniti il problema e' gia' stato oggetto di studio da parte di una commissione istituita ad hoc nel 1996 e presieduta dal vicepresidente Al Gore - la "White House Commission on Aviation Safety and Security" - che nella sua relazione finale prevede la necessita' del coordinamento tra il dipartimento di trasporti ed il dipartimento di giustizia per assicurare che gli operatori del settore del trasporto aereo possano svolgere il proprio lavoro senza dover subire alcun tipo di interferenze da parte di passeggeri indisciplinati; la British Airways - prima compagnia ad occuparsi concretamente del problema - ha in primo luogo redatto una classificazione degli eventi "di disturbo" e successivamente ha tentato di affrontare concretamente il problema mediante l'istituzione di una commissione permanente di osservazione sul fenomeno, l'adozione di regolamenti interni e l'addestramento del personale di bordo alle tecniche del cosiddetto conflict management - tecniche finalizzate a trattare manifestazioni di ostilita' mirando a ridurle progressivamente d'intensita' fino ad esaurirle - ed a cooperare strettamente con gli organi di polizia; la stessa compagnia ha sollecitato ed ottenuto l'approvazione di norme e dileggi a tutela della comunita' viaggiante sulla base della codificazione del concetto del "mettere in pericolo" un aereo o chiunque si trovi a bordo ed, infine, ha offerto il supporto della compagnia ai fini del risarcimento a membri dell'equipaggio che siano stati oggetto di aggressioni mentre svolgevano il proprio lavoro a bordo -: se siano informati della problematica di cui in premessa e quale sia allo stato attuale la situazione in Italia in merito; se ed in quale misura sia data applicazione nel nostro Paese alla convenzione di Tokyo, sottoscritta dall'Italia nel 1963 con USA, Germania e numerosi altri paesi che al III capitolo (articoli 5, 6, 7) prevede di "dare facolta' al comandante del velivolo di ordinare l'immobilizzazione di chiunque possa o compromettere la sicurezza della spedizione o disturbare il buon ordine e la disciplina a bordo"; quali opportune iniziative il Governo intenda assumere per arginare il dispiegarsi del fenomeno nel nostro Paese e quali misure intenda promuovere in campo internazionale per l'aggiornamento e l'uniformazione dei codici che regolano navigazione e trasporti, al fine di garantire ai cittadini la sicurezza del trasporto aereo. (5-05797)

 
Cronologia
venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.

sabato 20 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si riunisce il Consiglio di Amministrazione di Olivetti che trasmette alla Consob e a Telecom Italia una comunicazione contenente l'intenzione di lanciare un'offerta pubblica d'acquisto e di scambio totalitaria sulle azioni ordinarie di Telecom Spa.