Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01623 presentata da CASINELLI CESIDIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19990216

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: con interpellanza urgente discussa nella seduta del 28 maggio 1998 veniva sollevato il problema del recupero coattivo che le aziende della provincia di Frosinone subivano da parte degli uffici legali dell'Inps, per avere continuato ad usufruire di sgravi contributivi in virtu' della sentenza del Tar del Lazio che aveva annullato il decreto ministeriale 5 agosto 1994; tale interpellanza faceva seguito ad una serie di interrogazioni rimaste puntualmente senza risposta; in sede di replica, il sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza sociale manifesto' l'intendimento del ministero a valutare la possibilita' di applicare, anche per la provincia di Frosinone, le disposizioni adottate per le regioni Abruzzo e Molise con il decreto-legge 8 aprile 1998, n. 78, consentendo la restituzione degli sgravi usufruiti per il periodo dal 1^ dicembre 1994 al 30 novembre 1996 in quaranta rate trimestrali con la sola applicazione dell'interesse legale; con successiva interpellanza urgente discussa nella seduta del 5 novembre 1998 veniva rappresentato come, a distanza di diversi mesi, nessuna iniziativa fosse stata presa nei riguardi degli uffici dell'Inps di Frosinone; veniva evidenziato come tali uffici continuassero regolarmente a notificare decreti ingiuntivi pretendendo, oltre al recupero di sgravi ancora sub judice, anche pesanti sanzioni ed interessi; ancora nella seduta del 5 novembre 1998 veniva rappresentato come le assurde pretese degli uffici dell'Inps portassero ad esigere pagamenti pari al triplo delle somme non versate, con gravissimo danno per tutta una serie di aziende che, per avere ottemperato ad una sentenza del Tar immediatamente esecutiva, rischiavano di incorrere in un irreversibile dissesto finanziario, con conseguente perdita di centinaia di posti di lavoro; in sede di replica, il nuovo sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza sociale, dottor Caron, riconosceva la delicatezza e l'importanza delle questioni poste e prometteva il massimo impegno per addivenire ad una soluzione positiva; grazie all'impegno del dottor Caron in data 2 dicembre 1998 il direttore generale della divisione VI del ministero del lavoro scriveva alla direzione generale dell'Inps manifestando "parere favorevole ad iniziative di carattere legislativo che consentissero una rateazione prolungata dei contributi non versati"; ancora in data 2 dicembre 1998 lo stesso direttore generale scriveva una seconda nota all'ufficio legislativo del ministero allegando anche un possibile dispositivo di rateazione prolungata; queste intense iniziative a livello parlamentare e governativo hanno prodotto i seguenti effetti: in data 15 gennaio 1999 decreto ingiuntivo n. 765/98 e n. 776/98 Conf. Pronto Moda 2000, in data 16 gennaio 1999 decreto ingiuntivo n. 785/98 ditta Vi.Pa.Ri., in data 5 febbraio 1999 decreto ingiuntivo n. 18/99 ditta Ennegi, in data 5 febbraio 1999 decreto ingiuntivo n. 38/99 Conf. Stella, in data 5 febbraio 1999 decreto ingiuntivo n. 48/99 ditta Gliottone, in data 8 febbraio 1999 decreto ingiuntivo n. 36/99 Conf. 90, in data 9 febbraio 1999 decreto ingiuntivo n. 21/99 conf. Caringi, in data 20 gennaio 1999 pignoramento per lire 276 milioni Conf. 99, in data 21 gennaio 1999 pignoramento per lire 326 milioni Conf. Stella, in data 29 gennaio 1999 pignoramento per lire 5,5 milioni ditta Caringi; tutti i pignoramenti hanno interessato macchinari indispensabili per la produzione -: se non ritenga urgente, necessario ed indifferibile impartire, gia da oggi, urgenti e chiare disposizioni agli uffici dell'Inps di Frosinone per ottenere una immediata sospensione delle procedure di rivalsa, nelle more del pronunciamento del Consiglio di Stato, ed in attesa di un provvedimento legislativo analogo a quello gia' adottato per l'Abruzzo e il Molise; se non ritenga opportuno e dignitoso chiudere finalmente questa "telenovela" di bassa fattura che getta discredito sul Parlamento e sul Governo, che non fa onore a chi la recita e getta nella disperazione chi la subisce. (2-01623)





 
Cronologia
venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.

sabato 20 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si riunisce il Consiglio di Amministrazione di Olivetti che trasmette alla Consob e a Telecom Italia una comunicazione contenente l'intenzione di lanciare un'offerta pubblica d'acquisto e di scambio totalitaria sulle azioni ordinarie di Telecom Spa.