Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03450 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990216
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il procuratore milanese dottor Gerardo D'Ambrosio, in data 16 febbraio 1999 e' stato ospitato da molti importanti quotidiani che hanno riportato l'incredibile dichiarazione secondo cui proprio grazie alla legge Simeone ci sono fuori dal carcere tremila potenziali delinquenti; l'affermazione, proprio per l'autorevolezza del personaggio, non puo' che destare preoccupazione e sconcerto; e' noto, per di piu', che esiste una sorta di "amnestia permanente" messa in atto dalle procure attraverso l'istituto della prescrizione dei reati, per evitare la quale sarebbe certamente utile chiacchierare di meno e sfogliare di piu' i fascicoli processuali; e' inammissibile che un magistrato come il dottor D'Ambrosio, che non puo' ignorare la tecnica e la filosofia ispiratrice della legge Simeone, ne distorca la portata sino al punto di attribuirle la responsabilita' della libera circolazione dei delinquenti; occorre verificare se l'attivita' della procura milanese e in particolare del dottor D'Ambrosio abbia avuto incidenza sulla libera circolazione di delinquenti -: se ritenga fondata l'affermazione secondo cui tremila potenziali delinquenti sono in circolazione "grazie alla legge Simeone"; quanti siano i procedimenti penali gestiti dalla procura della Repubblica di Milano per i quali sia intervenuta prescrizione del reato, e se risultino rispettate le "medie nazionali" in tema di prescrizione; quanti di tali procedimenti siano stati assegnati al dottor D'Ambrosio. (3-03450)