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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03452 presentata da TARADASH MARCO (FORZA ITALIA) in data 19990216

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il procuratore della Repubblica di Roma, il dottor Salvatore Vecchione, nei giorni scorsi, ha diffuso un comunicato stampa nel quale difendendo dell'operato dei due sostituti procuratori, il dottor Italo Ormanni ed il dottor Carlo Lasperanza, i pubblici ministeri nel processo per l'omicidio di Marta Russo, ha informato di aver "investito gli organi istituzionali perche' verifichino la sussistenza delle condizioni per l'esercizio del potere-dovere di intervento del Consiglio superiore della magistratura a tutela dei magistrati"; l'intervento del dottor Vecchione ha seguito di pochi giorni il deposito della perizia dei consulenti nominati dalla Corte d'Assise dalla quale si derivano conclusioni che in parte smentiscono le tesi accusatorie dei due pubblici ministeri; nel comunicato, il procuratore capo, afferma che dalla perizia "emergono quali novita' rispetto alla precedente perizia del Gip due deduzioni: una infondata in punto di fatto, un'altra del tutto atecnica"; il dottor Vecchione ha inoltre affermato che "quale operatore del diritto esprimo grave preoccupazione per il modo come i cittadini sono stati informati. Al di la' del sacrosanto diritto di critica, che pure costituisce il nucleo vitale di una societa' democratica, esprimo la convinzione che e' necessario rispettare due esigenze: una esigenza di obiettivita' ed un'esigenza di piu' responsabile prudenza. Da parte di tutti. Se non sara' cosi', ciascuno potra' aver contribuito a far crollare gli equilibri etico-sociali su cui si regge uno Stato di diritto"; il capo della procura di Roma ha inoltre aggiunto che "questo ufficio non puo' intervenire sul merito di un processo perche' siffatto intervento, oltre che inopportuno sul piano della correttezza istituzionale, sarebbe lesivo di un pubblico interesse: quello che i giudici non siano assoggettati ad influenze. Ma poiche' il pubblico ministero e' parte pubblica ed obiettiva, avverto il dovere funzionale di rassicurare l'opinione pubblica sul fatto che i magistrati di questo ufficio hanno svolto - senza abusi - serie indagini e hanno raccolto seri elementi piu' volte sottoposti all'esame del Gip, dei tribunali del riesame e della Corte di cassazione"; nei giorni scorsi, la I Commissione del Consiglio superiore della magistratura aveva gia' disposto l'avvio di un'inchiesta nei confronti del dottor Carlo Lasperanza per le dichiarazioni rilasciate dal magistrato ad un quotidiano; il sindacato cronisti romani, il 15 febbraio 1999, ha manifestato il "piu' vivo allarme per l'incalzare degli attacchi al diritto-dovere di cronaca ed al diritto del cittadino all'esercizio del controllo critico dei poteri, macchina della giustizia compresa", denunciando inoltre come il comunicato del dottor Vecchione contribuisca a creare un "clima di intolleranza e intimidazione nei confronti dei cronisti giudiziari"; gli avvocati difensori dei signori Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro, i due imputati per l'omicidio della studentessa, hanno definito "inopportuno ed inusuale" l'intervento del capo della procura, anche perche' esso rischia di influenzare i periti che ancora devono esporre le conclusioni cui sono pervenuti; se non ritenga che l'intervento del capo della Procura della Repubblica di Roma, per i suoi contenuti e le modalita' con le quali si e' svolto, rappresenti un'illegittima ingerenza sullo svolgimento del processo, inerendo ad atti di un processo in corso, e che possa incidere sull'effettivita' dell'esercizio del diritto di difesa dei soggetti coinvolti; se conseguentemente non ritenga di disporre un'ispezione presso la procura della Repubblica di Roma su quei magistrati che, esulando dalle competenze istituzionalmente loro spettanti, hanno ripetutamente violato, in relazione al processo per l'omicidio di Marta Russo, le norme vigenti relative allo svolgimento del processo ed all'esercizio del diritto di difesa sancito dalla Costituzione. (3-03452)

 
Cronologia
venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.

sabato 20 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si riunisce il Consiglio di Amministrazione di Olivetti che trasmette alla Consob e a Telecom Italia una comunicazione contenente l'intenzione di lanciare un'offerta pubblica d'acquisto e di scambio totalitaria sulle azioni ordinarie di Telecom Spa.