Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01641 presentata da MANZIONE ROBERTO (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19990217
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, per sapere - premesso che: lo Stato obbliga i cittadini ad assicurarsi per la responsabilita' civile automobilistica in applicazione della legge n. 990 del 1969 e successive modificazioni; in questo ultimo periodo si registrano forti difficolta' per i cittadini delle regioni meridionali ad assolvere tale obbligo per la loro appartenenza territoriale configurandosi, in tal modo, una gravissima discriminazione che lede i diritti costituzionali e in particolare il principio di uguaglianza -: se risultino rispondere al vero le notizie secondo le quali le principali compagnie di assicurazione operanti in Italia pongano in essere discriminazioni nei confronti dei cittadini residenti nel Mezzogiorno d'Italia limitando quindi la stipula di polizze di assicurazione obbligatoria RCA; se risulti che, onde superare tale politica restrittiva, molti cittadini si siano rivolti tramite agenti o brocker ad altri agenti operanti nel nord d'Italia per pervenire alla stipula di polizze RCA; se sia a conoscenza della reazione delle compagnie, concretatasi, in tal caso, nel licenziamento degli agenti, con il pretestuoso motivo di avere operato fuori zona, assicurando cittadini meridionali; se non ritenga di assumere informazioni sull'attivita' ispettiva e sui provvedimenti eventualmente assunti dall'Isvap e dallo stesso Ministero per contrastare una politica restrittiva nella stipula di assicurazione obbligatoria per legge, che viene inammissibilmente giustificata con una pretesa generalizzata tendenza dei cittadini meridionali a commettere frodi e simulazioni; di tale diffamatoria affermazione si ha invero preciso riscontro anche nella relazione del presidente Alfonso Desiata all'assemblea annuale dell'Associazione nazionale imprese assicurazioni (Ania) del 2 luglio 1998; se, considerata la forte difficolta' dei cittadini meridionali a stipulare assicurazioni per i danni e RCA, non ricorra la necessita' di sospendere per la durata di sei mesi l'obbligo di assicurazione per i cittadini meridionali ponendo a carico del fondo gestione vittime della strada il risarcimento dei sinistri; se non ritenga necessario condurre una seria inchiesta amministrativa sull'azione commerciale delle compagnie che conducono politiche assuntive discriminatorie e nel contempo invocano una presunta, eccessiva, sinistrosita' per aumentare le tariffe in danno della generalita' dei cittadini italiani nella misura del 15 per cento nel solo anno 1998. (2-01641)