Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03458 presentata da GIORDANO FRANCESCO (MISTO) in data 19990217
Ai ministri della sanita' e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: in Piemonte, l'area denominata la "Fraschetta" (un territorio di oltre 30 mila ettari e 200 mila abitanti, comprendente superfici dei comuni di Alessandria Frugarolo, Bosco Marengo, Pozzolo Formigaro, Novi Ligure, Villavernia, Tortona, Pontecurone, Castelnuovo Scrivia, Sale, Piovera, Basaluzzo, Casalcermelli, Fresonara, Predosa) e' stata individuata, da una serie di indagini, quale zona con grave situazione di rischio per l'ambiente e per la salute della popolazione; alcune indagini condotte nell'area la Fraschetta confermano la presenza di gravi alterazioni degli equilibri ecologici nei corpi idrici, nell'atmosfera e nel suolo che comportano danni e rischi per l'ambiente e per la popolazione, tali indagini indurrebbero ad includere la "Fraschetta" nella disciplina delle "Aree ad elevato rischio di crisi ambientale"; gli studi dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) sulle cause di morte in provincia di Alessandria, i dati dell'Istat, compresi anche in un dossier del Sole 24 Ore, lo studio di Legambiente su tumori e malattie respiratorie e i dati della Cgil sulle morti di cancro dei lavoratori della Michelin sembrano confermare un allarmante caso di emergenza ambientale e sanitaria; nell'area in oggetto e' presente lo stabilimento della Michelin, costruito nel 1970 e la cui attivita' di produzione di pneumatici e' iniziata nel 1971; lo stabilimento della Michelin di Alessandria e' organizzato in maniera analoga a quello di Torino Dora; in particolare nei primi anni i cicli produttivi erano del tutto identici e gli operai passavano da uno stabilimento all'altro; tra le sostanze usate nel ciclo produttivo figurano: il talco, il nerofumo, l'olio aromatico denaturato (classificato dalla legge R45 cioe' sostanza cancerogena al solo contatto cutaneo), amine aromatiche (fenil-beta-naftilamina Pbna), amianto; alcune di queste sostanze non sono piu' in uso, altre si', comunque, per quanto concerne quelle utilizzate attualmente, l'informazione prevista ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 626 del 1994 e' stata sommaria ed insufficiente; presso la pretura di Torino pende un procedimento penale (RG 7658, pubblico ministero dottor R. Guarinello) contro i dirigenti della Sami S.p.A. per la morte di alcuni ex dipendenti dello stabilimento Michelin Dora e per le malattie professionali contratte da altri lavoratori; l'imponente lavoro della magistratura torinese ha consentito di accertare numerose violazioni della normativa in materia di igiene e sicurezza del lavoro ed e' preoccupante il fatto che le lavorazioni svolte a Torino nello stabilimento Michelin Dora sono del tutto identiche a quelle effettuate ad Alessandria; il quoziente di mortalita' nell'area la "Fraschetta" e' doppio della media nazionale, ed il tasso di mortalita' per tumori e' superiore ad ogni dato medio, fino al 60 per cento nella fabbrica della Michelin; nel corso degli ultimi anni alcuni dipendenti ed ex dipendenti della Michelin sono stati colpiti da malattie causate dal tipo di lavorazione e dalle sostanze con le quali sono venuti in contatto; a seguito delle malattie contratte in fabbrica alcuni lavoratori sono morti e per questo e' in corso un'indagine della procura della Repubblica di Alessandria; il signor Lino Balza, responsabile della sezione di medicina democratica di Alessandria ed esponente nazionale della stessa, che da anni si batte per la difesa della salute dei lavoratori e la salvaguardia dell'ambiente, autore, in nome e per conto di medicina democratica ed insieme ad altre associazioni ambientaliste, di esposti alla procura della Repubblica sulla base di precise indagini ambientali ed inchieste sociali e' stato querelato per diffamazione dalla direzione dell'azienda Michelin di Alessandria perche', in un articolo apparso sul quotidiano locale Il Piccolo ha denunciato ancora una volta le morti operaie e il legame con l'esposizione alle sostanze tossiche e cancerogene della fabbrica; a parere degli interroganti l'atteggiamento della dirigenza della Michelin piu' che essere rivolto a togliere la nocivita' ambientale appare intimidatorio nei confronti di chi richiede precisi interventi per la tutela della salute dei lavoratori e della popolazione -: se non ritengano opportuno verificare la veridicita' dei fatti sopra esposti tramite la costituzione di un'apposita commissione d'indagine che, di concerto con il dipartimento locale di prevenzione della Asl locale, e con il coinvolgimento dei soggetti interessati, in particolare e con urgenza operi per la bonifica dei siti contaminati e al tempo stesso si faccia carico dell'effettuazione di un approfondita indagine epidemiologica; se non ritengano opportuno, al tempo stesso, richiedere l'immediato intervento degli esperti della medicina del lavoro dell'Asl; se non ritengano opportuno dichiarare la zona della "Fraschetta" area ad elevato rischio di crisi ambientale. (3-03458)