Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00350 presentata da COMINO DOMENICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990218
La Camera, considerato che: dal 1989 con la caduta del muro di Berlino non esiste piu' il concreto pericolo dell'invasione militare da parte dei Paesi dell'Est, ne' altro pericolo militare o civile che debba essere combattuto con armi nucleari; i governi europei e quello statunitense si sono gia' impegnati in una vasta opera di diminuzione dell'arsenale nucleare che di fatto ha ridotto dell'80 per cento la presenza di tali ordigni sul territorio; nelle basi militari di Aviano e Ghedi sono "stoccate" alcune decine di bombe nucleari americane B61 della potenza media di 300 kilotoni l'una (pari a circa 20 volte la bomba di Hiroshima); tali bombe non sono piu' prodotte dal 1975 e di conseguenza hanno almeno 25 anni; in Veneto e in Friuli e' stata evidenziata una relazione tra una maggiore presenza di fenomeni cancerogeni e tumorali e la vicinanza alla base militare di Aviano, cosa che induce a supporre un rischio piu' elevato nei pressi di questa area; tra l'altro tale relazione e' supportata anche dal fatto che nei pressi della stessa base da anni e' stato costruito un centro di riferimento oncologico noto in tutto il paese; gli incidenti nucleari anche se involontari sono causa di danni irreparabili e sono sempre in agguato come ci viene ricordato dalla collisione tra l'incrociatore Belknap e la portaerei Kennedy che avrebbe potuto condannare a morte decine di milioni di italiani; la vicina guerra dei Balcani di fatto potrebbe indurre a considerare le testate nucleari di Aviano un obiettivo facilmente raggiungibile con missili scud posizionati nelle zone di guerra e che quindi tale allocazione nucleare e' un evidente rischio per tutte le popolazioni dell'area; impegna il Governo ad attuare nel piu' breve tempo possibile tutte le iniziative politiche e diplomatiche al fine di trasferire fuori dai confini nazionali tutti gli ordigni nucleari presenti sul nostro territorio e far cessare in maniera definitiva il rischio di contaminazioni atomiche, volute od involontarie, che corrono tutti i cittadini. (1-00350)