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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05837 presentata da MARINACCI NICANDRO (MISTO) in data 19990219

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: al gestore e ai collaboratori dell'istituto scolastico "A. Manzoni" legalmente riconosciuto, di Sannicandro Garganico, provincia di Foggia, a seguito di una vicenda giudiziaria, venne notificata dal dottor Pasquale De Luca, sostituto procuratore presso il tribunale di Lucera, una richiesta al Giudice per le indagini preliminari, dottoressa Lucia Navazio, di proroga di indagini preliminari, inerente ad una inchiesta ove si ipotizzava il reato di falso cui agli articoli 479 e 483 del codice di procedura penale; per quanto era dato sapere all'interrogante, fino alla data del 20 gennaio 1999, nessun altro atto e' stato piu' notificato riguardante, eventualmente, un rituale "avviso di garanzia" per i fatti al vaglio dell'inquirente, ne' una richiesta di archiviazione, ne' men che meno, una "richiesta" di rinvio a giudizio; da un sedicente quindicinale di informazione politica e locale La Voce di Sannicandro con redazione in Sannicandro Garganico, largo E. Fioritto, 9A, si era appreso, nella pubblicazione del 10 ottobre 1998, anno II, n. 18, in un articolo riferito all'indagine sopra indicata a firma di tal Nicandro Di Salvia, professione insegnante, che ".... la Procura della Repubblica di Lucera, dopo complesse e difficili indagini sta per inviare oltre trecento informazioni di garanzia con le quali... vengono contestati reati gravissimi quali l'associazione a delinquere..."; alla data del 22 gennaio 1999, a distanza quindi di circa tre mesi da quel "fantasioso" articolo, per la stessa indagine sopra riportata, lo stesso pubblico ministero, dottor De Luca, provvedeva a richiedere una proroga indagini preliminari, motivata per "difficolta' obiettiva delle indagini", allo stesso Gip presso il tribunale di Lucera, per un numero di oltre 300 indagati, ipotizzando a carico degli stessi, reati quali l'associazione a delinquere; in pratica tale insegnante aveva diffuso la notizia nel giornale locale dell'inchiesta e del suo risultato "sostanziale" ben tre mesi prima del suo reale avverarsi; tali indiscrezioni - tratte da fonti presumibilmente interne alla procura della Repubblica di Lucera, paiono rivelare l'assistenza di una prerogativa di articolisti di quotidiani e periodici per conoscere in anticipo i contenuti delle inchieste condotte dalla magistratura inquirente e gli sviluppi successivi prima dei diretti interessati; altrimenti, potrebbe esservi che la possibilita' che il contenuto dell'articolo a firma del citato insegnante abbia, in qualche maniera, ingenerato nel magistrato inquirente una sudditanza psicologica tale da "dover" mettere in pratica le indicazioni fornite nell'articolo pubblicato alcuni mesi prima -: se intenda disporre una ispezione presso gli uffici della procura della Repubblica di Lucera per accertare le responsabilita' in merito alle violazioni del segreto istruttorio operate con tali fughe di notizie. (5-05837)

 
Cronologia
venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.

sabato 20 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si riunisce il Consiglio di Amministrazione di Olivetti che trasmette alla Consob e a Telecom Italia una comunicazione contenente l'intenzione di lanciare un'offerta pubblica d'acquisto e di scambio totalitaria sulle azioni ordinarie di Telecom Spa.