Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05847 presentata da CENTO PIER PAOLO (MISTO) in data 19990222
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: sabato 20 febbraio 1999 si e' svolta a Roma una manifestazione in solidarieta' con il popolo curdo e per il riconoscimento del diritto alla difesa di Abdullah Ocalan; all'inizio della manifestazione dalla coda del corteo si e' staccato un gruppo di partecipanti con conseguenti scontri davanti alla sede delle linee aeree turche Turkish Airlines; l'azione alle linee aeree turche era rivolta alle cose e non alle persone, ne' contro gli agenti delle forze dell'ordine, che invece hanno utilizzato anche armi da fuoco puntandole ad altezza d'uomo pur non avendo alcuna necessita' di farlo in quanto distanti da qualsiasi evento minaccioso per la propria incolumita' fisica, come dimostrano con evidenza le foto pubblicate dal Manifesto e dal Corriere della Sera del 21 febbraio 1999; la necessaria condanna di qualsiasi episodio di violenza come quelli accaduti sabato 20 febbraio 1999 a Piazza della Repubblica non puo' pero' giustificare episodi come quelli riportati dalle fotografie suddette; sul quotidiano la Repubblica del 21 febbraio 1999 in un articolo pubblicato in cronaca di Roma, riportante l'intervista al prefetto, si faceva riferimento al fatto che al corteo partecipassero anche alcuni agenti "in abito simulato" mischiati al gruppo piu' pericoloso che partecipavano alla manifestazione; nonostante gli incidenti il corteo, grazie al senso di responsabilita' degli altri manifestanti e delle forze dell'ordine, ha potuto svolgersi pacificamente modificando il percorso e concludendosi nel quartiere romano di San Lorenzo; per il 24 febbraio 1999 e' prevista a Roma una manifestazione con la partecipazione di curdi provenienti da tutta Europa; e' necessario garantire l'esercizio del diritto di manifestare e un eventuale divieto di questa manifestazione sarebbe incomprensibile -: per quali motivi le forze dell'ordine abbiano fatto uso di armi da fuoco durante gli incidenti di Piazza della Repubblica pur essendo evidente che non vi era alcun pericolo per le persone ne' per le forze dell'ordine tale da giustificare l'utilizzo delle stesse; se risponda al vero che nella coda del corteo vi erano infiltrati agenti in borghese e in caso affermativo quanti erano e quali erano le loro funzioni; se ritenga tale metodologia utile a prevenire problemi di ordine pubblico e legittima sul piano giuridico e costituzionale; quali iniziative intenda intraprendere per garantire per il 24 febbraio 1999 il diritto di manifestare nella citta' di Roma. (5-05847)