Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05864 presentata da FINO FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990224

Ai Ministri dei lavori pubblici e dell'interno. - Per sapere - premesso che: i cittadini, l'utenza stradale e gli amministratori del Comune di Aprigliano in provincia di Cosenza, sono esasperati per per la mancata risoluzione dell'atavico e gravissimo problema che riguarda un piccolo e vecchio viadotto sul fiume Crati, sito al km. 5+080, lungo la strada statale 178 che rappresenta l'unica via di comunicazione per raggiungere non solo il centro montano, ma anche la Sila e Cosenza; il ponte restringe notevolmente la carreggiata, e ai due estremi, si trova una serie di curve che causano numerosissimi incidenti stradali di cui, ultimamente, 6 mortali; solo dopo questi tragici eventi l'ANAS, finalmente, si e' decisa ad intervenire ma, invece di ristrutturare completamente il viadotto, ha peggiorato la situazione perche' ha posto dei guard-rail lungo i vecchi muretti, restringendo ancor di piu' la carreggiata creando, quindi, ulteriori pericoli e disagi; spesso infatti, oltre agli incidenti, si verifica che gli autobus di linea e turistici, che devono raggiungere Aprigliano, la Sila e altri comuni, e i Tir, che devono raggiungere gli importanti mobilifici di quel territorio, restano incastrati sul ponte e, conseguentemente, il traffico resta bloccato per molte ore; da anni, ripetutamente e inutilmente, l'Amministrazione comunale di Aprigliano ha segnalato il problema all'Anas facendo rilevare che la struttura del vecchio ponte e' interessata da una profonda lesione su uno dei pilastri e da altre evidentissime crepe che percorrono l'arcata; il compartimento regionale della Calabria dell'Anas, non credendo evidentemente agli amministratori di Aprigliano, non ha mai preso in considerazione il problema e si e' limitato, il 30 ottobre 1997, a rispondere al Comune soltanto a seguito dell'intervento del prefetto di Cosenza; c'e' da rilevare, al proposito, il contenuto della risposta da parte dell'ingegnere Giuseppe Frassetti, capo sezione Anas-Calabria, che afferma: "essendo le lamentele del Comune di Aprigliano generiche e non circostanziate, non e' possibile individuare le presunte situazioni di pericolo e porre rimedio alle stesse"; il funzionario, evidentemente infastidito dal richiamo del prefetto, ha definito "presunte" le situazioni di pericolo denunciate dal Comune di Aprigliano e, conseguentemente, presunti anche i 6 morti e gli innumerevoli incidenti avvenuti sul ponte; relativamente invece alle "lamentele" c'e' da meravigliarsi, non soltanto della forma usata dal funzionario di un ente dello Stato nei confronti di amministratori pubblici che la sovranita' popolare ha democraticamente eletto, ma anche del fatto che, innegabilmente, rientra nei compiti propri dell'Anas la verifica e manutenzione delle strutture e delle strade statali; nel mese di novembre 1997 finalmente l'Anas invia dei tecnici sul posto per verificare quanto denunciato dal comune e si rende conto della reale situazione di pericolo cui e' sottoposta l'utenza automobilistica dell'intera zona della provincia di Cosenza; nonostante tutto, a distanza di 13 mesi da allora, nessun intervento sul ponte e' stato compiuto fino ad oggi anche se, l'Amministrazione comunale di Aprigliano, ha continuato a richiamare l'attenzione anche sulla direzione centrale dell'ANAS sul problema -: quali provvedimenti urgentissimi intendano adottare per "convincere" l'ANAS della Calabria ad intervenire per risolvere la pericolosa questione che, oltre a causare disagi, crea enormi difficolta' alla gia' debole economia della zona; se non intendano promuovere un'azione disciplinare nei confronti dei responsabili, sia periferici che centrali dell'Anas, per il comportamento ostracistico ed irriguardoso che evidenzia, in tutti gli aspetti negativi, il rilassamento di alcuni dipendenti pubblici che, come in questo caso, sono privi di senso del dovere individuale. (5-05864)





 
Cronologia
lunedì 22 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il segretario di stato Usa Albright incontra la delegazione albanese alla Conferenza di Rambouillet per convincerla ad accettare il disarmo e la rinuncia al referendum per l'autodeterminazione. Gli altri membri del Gruppo di contatto esercitano pressioni parallele su Milosevic per ottenere dai serbi almeno un "accordo di principio" sulla presenza militare internazionale in Kosovo.

giovedì 4 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La Corte marziale americana assolve il pilota responsabile della tragedia del Cermis.