Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01656 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990224
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: nel processo davanti alla Corte di assise di Roma per l'uccisione di Marta Russo, il collegio dei periti nominato dalla corte medesima e' giunto a conclusioni che hanno smontato la tesi della pubblica accusa sulla provenienza dall'aula 6 del colpo che ha raggiunto la vittima; il procuratore capo di Roma Salvatore Vecchione, attraverso un comunicato stampa, ha criticato pesantemente e nel merito le conclusioni cui sono pervenuti i periti nominati dai giudici; tale intervento appare gravemente scorretto perche' costituisce una pesante intromissione del capo della procura nel processo, effettuata pero' al di fuori del processo stesso attraverso la stampa; l'intervento medesimo rischia di condizionare, con riferimento in particolare ai giudici popolari, la sentenza che dovra' essere emessa e che deve potere essere pronunciata senza condizionamenti, soprattutto se autorevoli, provenienti dall'esterno; le norme che disciplinano il processo penale consentono al pubblico ministero d'udienza di criticare le risultanze di una perizia nella sede propria, ma non consentono al procuratore capo della Repubblica di criticare le risultanze medesime a mezzo stampa; il comportamento del procuratore Vecchione appare percio' scorretto, pericoloso per la serenita' del giudizio e gravemente illegittimo; se il Ministro di grazia e giustizia non ritenga, previ gli opportuni accertamenti in ordine alla veridicita' di quanto sopra, di promuovere l'azione disciplinare nei confronti del procuratore Salvatore Vecchione; al di la' del caso concreto, quali iniziative intendano assumere per far si' che non si dia luogo da parte di magistrati responsabili delle procure della Repubblica ad inammissibili esternazioni in contrasto con i doveri di riservatezza e deontologici. (2-01656)