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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01658 presentata da LENTI MARIA (MISTO) in data 19990224

I sottoscritti chiedono di interpellare il ministro dell'universita' e della ricerca scientifica, per sapere - premesso che: il decreto legislativo n. 19 del 30 gennaio 1999 "Riordino del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr)" presenta vari punti che sollevano perplessita' sia nel rapporto di lavoro tra Cnr e dipendenti prefigurato sia nella "gestione" della ricerca. In particolare: all'articolo 3, punto 3, si prevede di "prestare" personale del Cnr alle imprese, sembrerebbe a titolo gratuito, cosi' come si prevede di concedere (non e' chiaro se a titolo oneroso) istituti e attrezzature del Cnr alle imprese private. Cio' risponde quasi pedissequamente ad una precisa richiesta avanzata anni fa dalla Confindustria e costituisce un ricco contributo pubblico alle imprese private, proprio a quelle imprese che in Italia spendono molto poco per la ricerca, senza che si prefiguri un vantaggio per la ricerca pubblica e per il Cnr; all'articolo 5, rispetto alla bozza, e' scomparsa nello schema in questione la previsione di esperti esterni all'Ente, cosicche' la valutazione dell'attivita' scientifica rischia di diventare autovalutazione; all'articolo 11, punto 1, non e' chiaro se i contratti a termine ivi previsti (per "esigenze temporanee" e triennali) sostituiscono integralmente le attuali forme a termine (=trimestrali, articolo 36 legge 70/75, articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica 171/91); all'articolo 11, punto 3b, si prevedono modalita' di accesso al rapporto di lavoro a tempo indeterminato, a regime, solo per ricercatori e tecnologi: si ha come conseguenza che i contratti a termine previsti per ricercatori e tecnologi avranno un possibile sbocco nell'assunzione in ruolo in base a quanto previsto al termine della lettera b) di questo articolo e punto ("nell'ambito dei contratti di cui alla lettera a), eccetera"), mentre per i tecnici e gli amministrativi che continueranno ad avere contratti a termine (previsti dai contratti) tale collegamento non esiste; all'articolo 13 (norme transitorie), punto 2e, i concorsi pubblici previsti sono in realta' finalizzati all'assunzione, anche decennale, degli attuali precari, solo di quelli fra loro che sono ricercatori, mentre non e' chiaro se la norma si riferisca anche ai tecnologi; cosa che andrebbe precisata. Rimangono in ogni caso "per strada" i tecnici, di cui esiste un gran numero di precari, e gli amministrativi (in numero non rilevante, ma tuttavia esistente); non e' chiaro - e quindi va chiarito - se i concorsi banditi in base alla norma transitoria citata richiedano, per parteciparvi, il requisito della "valutazione finale" dell'attivita' svolta, come prevede la norma a regime (articolo 11, punto 3e) -: se nella circolare applicativa del decreto in questione intenda tenere conto delle considerazioni suesposte affinche' il "riordino" non sia penalizzante per lo Stato ed il patrimonio pubblico effettivo, culturale, di studio e di lavoro e perche' i dipendenti del Cnr, che li' lavorano da parecchi anni, non abbiano a subire discriminazioni e vedano invece garantiti e tutelati i loro diritti. (2-01658)

 
Cronologia
lunedì 22 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il segretario di stato Usa Albright incontra la delegazione albanese alla Conferenza di Rambouillet per convincerla ad accettare il disarmo e la rinuncia al referendum per l'autodeterminazione. Gli altri membri del Gruppo di contatto esercitano pressioni parallele su Milosevic per ottenere dai serbi almeno un "accordo di principio" sulla presenza militare internazionale in Kosovo.

giovedì 4 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La Corte marziale americana assolve il pilota responsabile della tragedia del Cermis.