Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03501 presentata da MAMMOLA PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19990301
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: le Ferrovie dello Stato avevano avviato negli scorsi anni un tentativo di trasformare e migliorare il rapporto con gli utenti imponendo regole di cortesia ai propri dipendenti, predisponendo servizi di informazione circa la regolarita' di marcia nei treni, le cause degli eventuali ritardi; tale processo sembra adesso interrotto ed e' emblematico quanto hanno dovuto sopportare mercoledi' 20 maggio 1998 i passeggeri dell'Eurostar 9347, in partenza da Roma e diretto a Reggio Calabria, i quali non soltanto sono stati penalizzati da un ritardo inammissibile, quanto per molti versi del tutto ingiustificato, ma anche dalla mancanza di informazioni da parte del personale del treno e delle Stazioni; le disavventure dei passeggeri sono state rese pubbliche in un documento che ha ripercorso le tappe del viaggio, documento al quale, con palese quanto significativa ironia ed in ricordo di un noto "film di disastri" e' stato dato un titolo "Eurostar crossing"; il racconto dei passeggeri, ripreso dal quotidiano "la Stampa" sottolinea le innumerevoli traversie che i passeggeri hanno dovuto sopportare fra le quali, in particolare: i 50 ingiustificati minuti di ritardo della partenza da Roma, la lunghissima sosta (circa 2 ore) nei pressi della Stazione di Napoli Gianturco per la caduta di un cavo di alimentazione, l'invito "rivolto in modo non ufficiale" da parte del personale viaggiante ai passeggeri di abbandonare il treno, di notte ed attraverso alcuni binari su cui si stava svolgendo ancora normale traffico ferroviario, per raggiungere una navetta che avrebbe dovuto condurli su un altro convoglio (non Eurostar e nemmeno Intercity), la decisione di trainare l'Eurostar - ancora affollato da coloro che giustamente si erano rifiutati di abbandonarlo - alla stazione Centrale di Napoli, ed infine la impossibilita' di trovare le coincidenze per i passeggeri di questo treno partito infine da Napoli alle ore 23,10 -: chi si sia assunto la gravissima responsabilita' di indurre i passeggeri dell'Eurostar ad abbandonare il treno ed attraversare, gravati dal bagaglio, senza tutela e di notte, binari su cui si stava svolgendo un regolare servizio; se siano state valutate appieno le difficolta' di tale rischiosa operazione soprattutto per persone anziane, bambini e disabili costretti a scendere dal treno da scalini troppo alti rispetto al piano della massicciata ferroviaria; come possa conciliarsi con gli obblighi di correttezza e trasparenza nei rapporti con la clientela l'assoluta assenza di informazioni ai passeggeri; quali ragioni abbiano determinato il caos organizzativo che ha fatto seguito al blocco dell'Eurostar presso la stazione di Napoli Gianturco e come sia stato possibile che in un primo tempo sia stata decisa l'utilizzazione di un treno sostitutivo e poi invece si sia optato per il traino dell'Eurostar alla Stazione di Napoli Centrale; per quale ragione non sia stato predisposto per tempo, lungo le stazioni della Lucania e della Calabria, un piano per sostituire le coincidenze saltate a causa del lunghissimo ritardo accumulato dall'Eurostar Roma-Reggio Calabria. (3-03501)