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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05885 presentata da CHINCARINI UMBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990301

Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il Governo in data 30 giugno 1998 ha accolto l'ordine del giorno n. 0/4763/VIII/2 a firma Chincarini con cui si impegnava ad adottare anche per le acque dei laghi, iniziative allo scopo di garantire l'azione efficace ed efficiente in materia di prevenzione dell'inquinamento delle acque e migliorare il servizio per la sicurezza lacuale; in data 29 luglio 1998 il Governo ha accolto come raccomandazione l'ordine del giorno n. 9/4792/1 a firma Chincarini con cui si impegnava ad intervenire perche' la raccolta e lo smaltimento di alghe e piante acquatiche dalle acque del lago di Garda non sia a carico unicamente dei comuni gardesani; fino ad oggi i problemi di accumulo e successivi fenomeni di putrefazione per i quali sono stati impiegati i battelli spazzini nelle acque lacustri sono sempre stati causati alle macrofite acquatiche (con dominanza di Valsneria Spiralis) e non alle alghe come spesso si sente e si legge; la provincia di Brescia delegata dalla legge n. 33 del 1977 opera sul lago di Garda con due battelli spazzino (Pelican 1 e Pelican 2) ed ha affidato la gestione del servizio al Consorzio Garda uno al quale corrisponde annualmente un importo di lire 200 milioni; per Sirmione attualmente va segnalata una emergenza dovuta al massiccio proliferare di una pianta acquatica esotica, di origine nordamericana, della famiglia Hydrocharitaceae, l'Elodea nuttalli (Planch.) St. John, volgarmente nota come "Peste d'acqua di Nuttall", probabilmente introdotta da altri paesi del centro Europa dove risulta diffusa da anni nelle acque interne. Questa specie, che come molte altre idrofite si moltiplica facilmente anche per via vegetativa grazie a piccoli frammenti che riescono rapidamente a diffondersi e a radicare, ha verosimilmente colonizzato una vasta zona del basso lago da Sirmione a Peschiera, segnatamente le aree dove l'acqua e' piu' bassa, e da qui, staccandosi dal fondo, raggiunge in grandi masse le rive creando accumuli maleodoranti; a causa dei bassi fondali non e' stato possibile l'impiego del battello spazzino Pelican per la pulizia, anche perche' questi e' progettato per la raccolta di rifiuti galleggianti e non e' idoneo per la raccolta di tali pesanti ammassi di macrofite; in data 21 gennaio 1999 si e' tenuta una riunione presso il comune di Padenghe con gli operatori del settore e amministratori al fine di individuare opportune soluzioni per contenere l'emergenza e far fronte al fenomeno che interessa il basso lago di Garda ed in particolare il tratto di lago Desenzano, Sirmione e Peschiera; l'autorita' di bacino del fiume Po piu' volte sollecitata dagli enti locali e dalla prefettura di Verona ha risposto che: "... si rende disponibile a presiedere un tavolo di concertazione in futuro, ritenendolo prematuro perche' non dispone ancora di elementi concreti su tutta la problematica della proliferazione delle erbe acquatiche" (Segretario Generale professor Roberto Passino, autorita' di Bacino del fiume Po, 11 dicembre 1998); alla conclusione di lavori si e' convenuto che per fronteggiare l'emergenza e' necessario intervenire come segue: a) contenere e controllare costantemente il livello dell'acqua del lago prelevata dal consorzio irriguo, segnatamente nel periodo giugno-ottobre evitando che il livello del lago si abbassi troppo; b) aumentare il numero dei battelli, con l'acquisto di un nuovo battello con tecnologia avanzata a carico della regione Lombardia e regione Veneto. La gestione del battello a carico del Consorzio Garda uno, provincia di Verona e provincia di Trento; c) predisporre delle barriere galleggianti posizionate 100/150 metri dalla spiaggia, al fine di rendere piu' agevole la raccolta delle macrofite da parte del battello, ed evitare che le stesse entrino nei porti (questo tipo di manufatto e' gia' stato attuato nel lago d'Iseo con buoni risultati). Tale intervento il cui costo e' stimato all'incirca sui 350 milioni dovrebbe essere finanziato dalla regione ai sensi della legge regionale 6/1973 sul Cap. 4.1.5.1/533 ed attuato dal comune di Sirmione -: se non ritenga urgente affidare un incarico per studiare la questione esposta in premessa al fine di effettuare gli interventi piu' appropriati per contenere la proliferazione delle macrofite che interessa il lago di Garda, preso atto dell'indifferenza dell'autorita' di bacino del fiume Po. (5-05885)

 
Cronologia
lunedì 22 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il segretario di stato Usa Albright incontra la delegazione albanese alla Conferenza di Rambouillet per convincerla ad accettare il disarmo e la rinuncia al referendum per l'autodeterminazione. Gli altri membri del Gruppo di contatto esercitano pressioni parallele su Milosevic per ottenere dai serbi almeno un "accordo di principio" sulla presenza militare internazionale in Kosovo.

giovedì 4 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La Corte marziale americana assolve il pilota responsabile della tragedia del Cermis.