Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05883 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990301
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: con l'interrogazione n. 5-04660 l'odierno interrogante denunciava che in data 18 maggio 1998 il responsabile della sezione staccata di Treviso, dottor Visconti, chiedeva alla direzione regionale delle entrate per il Veneto l'autorizzazione a stornare i fondi accreditati a favore degli agenti di commercio trevigiani che, da anni, attendono pazientemente i rimborsi Ilor, per pagare le quote inesigibili al concessionario Esamarca S.p.A. di Treviso per l'importo di lire 1.523.675.856; dalla risposta del ministero, per bocca del sottosegretario Ferdinando De Franciscis, datata 16 febbraio 1999, emerge che quanto rilevato dal sottoscritto corrisponde a verita', giacche' "risulta che la direzione regionale delle entrate per il Veneto abbia comunicato immediatamente, per le vie brevi, al responsabile della sezione staccata di Treviso l'inopportunita' di utilizzare i fondi in questione per il soddisfacimento dei crediti in favore del concessionario" e cio' in quanto a carico di tutti i concessionari - incluso, quindi, anche quello di Treviso - risultano pendenti accertamenti su presunte irregolarita' delle notifiche degli atti collegati ai rimborsi di quote inesigibili -: se quanto riportato dal sottosegretario nella risposta equivalga a dire che, qualora l'Esamarca non fosse stata oggetto di indagine, allora il rimborso al concessionario sarebbe stato privilegiato rispetto al rimborso agli agenti di commercio, da questi atteso dal lontano 1990; per quale motivo abbia omesso di rispondere alla precisa domanda in merito alla discrezionalita' ed alle motivazioni che hanno indotto il dottor Visconti "a destinare altrove i fondi"; se non ritenga opportuno avviare un'ispezione ministeriale presso la sezione staccata di Treviso, al fine di far luce sull'operato del responsabile, che risulta tanto piu' grave in quanto l'amministrazione finanziaria si presume fosse a conoscenza dell'indagine in corso nei confronti del concessionario Esamarca; se risulti che il comportamento della sezione staccata di Treviso di stornare altrove i fondi destinati ai contribuenti, contrario a qualunque logica di trasparenza, sia una prassi ricorrente. (5-05883)