Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03509 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990302
Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: particolare impressione ha destato la relazione annuale dell'avvocato generale presso la Corte d'appello di Roma dottor Renato Calderone; il dottor Calderone ha ricordato come Roma sia diventata la piazza centrale del riciclaggio di denaro sporco, ha rammentato che il 35 per cento dei cittadini considera che negli ultimi cinque anni sia diventato piu' pericoloso vivere nella propria zona di residenza, che il 68 per cento evita di uscire dopo il calar della sera, che il 40 per cento non si azzarda ad entrare in certi quartieri e che il 72 per cento si dichiara guardingo nei confronti di persone non conosciute; il dottor Calderone ha ricordato che Roma si e' trasformata in luogo di soggiorno e di rifugio per centinaia di latitanti mafiosi, moltissimi dei quali sistemati in lussuose ville sull'Appia e lungo la Cristoforo Colombo ed intenti a gestire traffici tanto illeciti quanto lucrosi; dalla citata relazione si evince che il 74,3 per cento degli autori dei reati restano ignoti e che tale percentuale lievita all'86,9 per cento per gli autori di rapine e addirittura al 95 per cento per gli autori dei furti; la Procura circondariale di Roma dispone di soli trenta pubblici ministeri, e su ognuno di essi gravano paurosamente ben quattromila indagini, ed il casellario giudiziale vanta un ritardo di 182 mila posizioni (piu' del 50 per cento dell'intero arretrato nazionale), con l'aberrante e vergognosa conseguenza che, in piu' di 60 mila casi, condannati recidivi si sono visti concedere il beneficio della sospensione condizionale della pena per un numero inprecisato di volte; la situazione denunciata conferma ampiamente il senso di rassegnata protesta che si leva dalla popolazione romana, ma, soprattutto, conferma la perversa e negativa sinergia fra le inefficienze e le carenze dell'ordine pubblico e quelle della giustizia; secondo talune informazioni la malavita "maggiore" e "minore" si sta scientificamente organizzando, in ragione della assoluta uniformita' di cui gode, in vista del grande flusso di pellegrini e turisti destinate a entrare in Roma in occasione dell'imminente Giubileo; e' di tutta evidenza quale gravissimo danno di immagine riportera' il nostro Paese dall'ondata di criminalita' impunita che si abbattera' sulle centinaia di migliaia di persone richiamate a Roma dal Giubileo; e' in ogni caso letteralmente scandaloso che il Governo consenta il contemporaneo collasso dell'ordine pubblico e della giustizia, senza rendersi conto del tremendo "effetto moltiplicatore" che esso riverbera sulle attivita' criminali -: quali urgentissimi provvedimenti intendano assumere per concertare un piano generale finalizzato da una parte ad arginare lo strapotere della criminalita' in Roma e, dall'altra, a creare condizioni di prevenzione e di repressione delle attivita' malavitose in funzione del previsto enorme afflusso di pellegrini e turisti in occasione dell'imminente Giubileo. (3-03509)