Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05896 presentata da FOTI TOMMASO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990303
Al Ministro per le politiche agricole. - Per sapere - premesso che: la prossima campagna di trasformazione del pomodoro non parte con i migliori auspici. I produttori lamentano infatti una carenza di informazioni certe circa la situazione dei sostegni comunitari che vengono erogati alle industrie di trasformazione; in occasione dell'ultimo "comitato di gestione ortofrutta", la Commissione europea ha proposto uno slittamento del termine per la stipula dei contratti preliminari tra le industrie di trasformazione e i produttori per il pomodoro da industria; tale termine, fissato dalla regolamentazione comunitaria al 16 febbraio 1999, con possibilita' di proroga da parte degli Stati membri al 16 marzo 1999, e' stato posticipato con un atto della Commissione, come richiesto espressamente dagli industriali conservieri, in attesa del calcolo definitivo delle quote pomodoro per la campagna 1999-2000; l'obiettivo della precontrattazione - uno degli strumenti fondamentali della Ocm trasformati di pomodoro - e' quello di consentire una corretta programmazione degli investimenti agricoli, in funzione delle esigenze industriali, indispensabile per un corretto svolgimento della campagna di coltivazione; per le semine del pomodoro da industria (che per la maggior parte avvengono nel mese di marzo) i produttori sostengono un notevole impegno finanziario e, pertanto, l'assenza di un quadro di riferimento per la programmazione degli investimenti comporta un notevole disagio e rischia di creare in seguito gravi turbative al momento del conferimento della materia prima alle industrie; il regolamento CE 2201 del 1996 articolo 6, comma 3, terzo capoverso, prevede espressamente una riparametrazione delle quote comunitarie tra gli Stati membri, modificando di conseguenza lo schema di riparto di cui all'Allegato III. La conseguenza sara', data la storica produzione di trasformati di pomodoro del nostro Paese - ben superiore alla quota assegnata (34,7 milioni di quintali circa) - un aumento del quantitativo che godra' dell'aiuto comunitario; infine l'articolo 2 del regolamento CE 661/97 utilizza un meccanismo di attribuzione delle quote alle "nuove" industrie, che prende a calcolo il quantitativo effettivamente trasformato nella campagna precedente. Tutto questo determina incertezza, nei produttori agricoli, a valutare correttamente la dotazione di quote che ogni singola azienda di trasformazione possiede, in mancanza di una comunicazione ufficiale da parte del Ministero per le politiche agricole -: per quale motivo sia stato necessario far slittare il termine della pre-contrattazione; per quale motivo la Commissione non sia stat sollecitata ad operare il calcolo delle ripametrazioni delle quote il prima possibile; se vi sia intenzione di divulgare le nuove assegnazioni alle industrie di trasformazione conseguenti alla ripametrazione delle quote e di comunicare alla parte agricola la reale situazione aggiornata delle quote assegnate alle singole aziende di trasformazione. (5-05896)