Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00356 presentata da RUFFINO ELVIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990304
La Camera, considerato il profondo mutamento del panorama internazionale dopo il crollo dei regimi comunisti, lo scioglimento del patto di Varsavia, la riunificazione tedesca e la dissoluzione dell'Unione Sovietica che ha reso inutile per i paesi europei disporre di forza armate di grandi dimensioni la cui consistenza poteva essere assicurata solo dal sistema della leva obbligatoria; preso atto che l'Italia svolge un ruolo crescente nel contesto internazionale, in particolare per il suo impegno attivo nelle iniziative tese a creare condizioni di pace e cooperazione internazionale, di sicurezza e stabilita' nei rapporti fra gli Stati, di affermazione dei diritti umani e di tutela delle comunita' nazionali minoritarie; riaffermato l'impegno dell'Italia nella ricerca di un nuovo e piu' giusto ordine mondiale garantito da una azione piu' efficace degli organismi internazionali (Onu, Osce), obiettivo a cui e' anche finalizzata la partecipazione all'alleanza nord-atlantica; riaffermato inoltre l'impegno dell'Italia per una sempre maggiore integrazione europea nelle politiche di sicurezza e di difesa; constatato che il nostro Paese e' sempre piu' spesso protagonista in missioni di pace e di sicurezza che comportano l'esistenza di forze armate di qualita' ed, in buona percentuale, pronte ad un rapido impiego, il che presuppone contingenti piu' limitati ma di tipo particolare e con addestramento specifico e non solo militare; constatato inoltre che quasi tutti i Paesi europei, pur con la rilevante eccezione tedesca, hanno deciso di sospendere o abolire la leva professionalizzando le loro forze armate e che tale scelta non puo' essere ignorata anche nella prospettiva di una integrazione dei sistemi di difesa; verificato che per questi e altri motivi non e' piu' necessario e quindi opportuno imporre ai giovani italiani, di prestare il servizio di leva penalizzandoli nel loro inserimento nell'attivita' lavorativa; ritenendo quindi necessario programmare la sospensione dell'obbligo di leva e la professionalizzazione delle forze armate riducendone la consistenza numerica e migliorandone tempestivita' di intervento e capacita' operative e adottando un nuovo sistema di incentivi che permetta di disporre del numero necessario di soldati volontari; ritenendo inoltre necessario istituire un servizio civile volontario aperto ai giovani italiani di entrambi i sessi impegnato per risolvere le grandi esigenze sociali del Paese e nelle iniziative di solidarieta' internazionale; impegna il Governo a presentare alle Camere entro tre mesi una relazione in cui sia prevista: a) la profonda trasformazione delle forze armate con la sospensione dell'obbligo di leva ed il reclutamento di un numero congruo di volontari; b) la riduzione quantitativa dello strumento militare in un quadro di qualificazione ed ammodernamento, tenendo conto dei vincoli di bilancio; c) la previsione dei tempi a cio' necessari; d) un'ipotesi di istituzione del servizio civile volontario. (1-00356)