Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03542 presentata da VENETO ARMANDO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19990304
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: per il 1998 sono stati assegnati alla Calabria sui P.i.p. (Piani di inserimento professionale) lire 25 miliardi e 724 milioni che hanno consentito alle aziende calabresi di utilizzare circa 3.800 giovani tra i 18 ed i 32 anni di eta' (35 per disoccupati di lunga durata), dando cosi' un contributo per alleviare una intollerabile disoccupazione giovanile che pone la Calabria al primo posto di questa drammatica graduatoria tra le regioni italiane e mettendo in moto un meccanismo di riqualificazione professionale destinato a dare frutti in futuro; inopinatamente, per il 1999 il ministero del lavoro (tabella ministeriale allegata alla nota 15 dicembre 1998) ha cancellato l'assegnazione, sostituendola con quella di 15 miliardi destinata a mille giovani disposti a trasferirsi presso aziende industriali o artigiane del nord Italia per 12 mesi, onde apprendere un mestiere o una professione, dedicandovisi per quattro ore al giorno e per non piu' di 80 ore mensili (cosiddetti "gemellaggi"); con lo stesso provvedimento, alla Campania sono stati assegnati 40 miliardi per i gemellaggi (ne beneficeranno poco meno di 3.000 giovani) e ben 5.740 P.i.p., per altrettanti giovani da impiegare nella stessa regione; le cifre parlano da sole; non tanto di disparita' di trattamento resa ancor piu' grave dal triste primato della disoccupazione che vede la Calabria vincente anche sulla Campania, ma soprattutto di superficiale valutazione delle esigenze dei giovani calabresi che, appena l'anno precedente, avevano mostrato di gradire la politica dei P.i.p. e che sono stati brutalmente strappati alla speranza di poter reiterare anche quest'anno l'esperienza lavorativa maturata nel 1998, senza considerare la miopia politica complessiva, visto che i gemellaggi comportano un percorso di privazioni e disagi, per 12 mesi, con la prospettiva di essere strappato dalla propria terra, per il resto della vita; la palese irragionevolezza della manovra necessita urgentemente di un correttivo da rinvenirsi all'interno delle politiche per l'occupazione e il mezzogiorno, tenendo conto che il mezzogiorno non finisce a Napoli -: quali ragioni abbiano determinato a ridurre a zero lire l'investimento 1999 per il P.i.p. in Calabria; quali ragioni siano alla base della tendenza opposta manifestata per altre ragioni del sud; se, preso atto dell'errore politico che ha danneggiato la Calabria, intenda destinare risorse, proporzionali rispetto a quelle del decorso anno, per il P.i.p. in Calabria per l'anno 1999. (3-03542)