Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05917 presentata da SANTANDREA DANIELA (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990304
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: secondo la classifica del 1998 sulla pubblica sicurezza nelle province italiane, elaborata recentemente dalla lega delle autonomie locali, risulta che le provincie della regione Emilia-Romagna, ed in particolare quelle di Bologna e Rimini, registrano un forte peggioramento della vita cittadina dovuto alla criminalita' e a forme di delinquenza organizzata, al punto che tali citta' retrocedono di molte posizioni rispetto a quella occupata nella stessa classifica riferita al 1997; il progressivo e lento aumento del degrado di una citta' come Bologna e' dovuto soprattutto all'immigrazione clandestina - assai difficile da controllare grazie soprattutto alla ambigua e controproducente politica di normalizzazione del fenomeno adottata dal Governo - poiche' in assenza di permessi di soggiorno e di posti di lavoro e' evidente che molti cercano di trovare sostentamento commettendo reati (basti pensare che su 4.417 denunce, registrate negli ultimi due anni per spaccio di droga, ben 2.700 sono state sporte contro stranieri), oltre al fatto che la forte presenza di immigrati clandestini e lo spaccio di droga hanno contribuito ad un sensibile aumento anche dei reati contro il patrimonio, soprattutto per la crescita sia della ricchezza che delle dimensioni della citta'; anche per la citta' di Rimini i dati non sono molto confortanti, fatte le dovute proporzioni in ragione delle dimensioni piu' ridotte della provincia, dal momento che la sicurezza dei cittadini e' quotidianamente messa a repentaglio da organizzazioni criminali presenti in modo capillare sul territorio e da una diffusa criminalita' consistente in scippi, furti, usura, prostituzione, eccetera, il tutto in preoccupante ascesa nonostante la dotazione delle forze dell'ordine, le quali si trovano a fronteggiare ingenti carichi di lavoro che necessariamente rendono inefficace il loro controllo del territorio -: se e come intenda rafforzare e diversificare la risposta alla segnalata criminalita'; come intenda porre maggiore attenzione al presidio del territorio e se non intenda passare ai comuni competenze amministrative inutilmente assegnate a magistratura e forze dell'ordine che, sgravate da compiti inutili e dispersivi, potrebbero cosi' impiegare piu' risorse nella garanzia della sicurezza pubblica, con particolare attenzione alle zone che negli ultimi tempi reclamano capillari ed efficaci interventi per fronteggiare allarmanti ed improcrastinabili situazioni di degrado per la vita e la sicurezza dei cittadini. (5-05917)