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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05919 presentata da PISAPIA GIULIANO (MISTO) in data 19990304

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: con decreto in data 9 giugno 1998 il Ministro di grazia e giustizia ha disposto, ai sensi del secondo comma dell'articolo 41-bis della legge 26 luglio 1975 n. 354, la sospensione per il periodo di un anno nei confronti del detenuto Rocco Papalia di talune regole di trattamento e istituti previsti dall'ordinamento penitenziario; nelle motivazioni del provvedimento non viene fornito alcun elemento specifico dal quale si desuma la persistenza di collegamenti fra Rocco Papalia, detenuto dal 1992, e le associazioni criminali nei confronti delle quali si asserisce che egli eserciti tuttora un ruolo di direzione; nelle motivazioni si fa peraltro riferimento a non meglio precisate "recenti dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia" che indicherebbero il "gruppo Papalia" quale responsabile, tra l'altro, del sequestro della signora Sgarella, nonostante Rocco Papalia non risulti neppure indagato per tale reato, secondo quanto formalmente comunicato al suo difensore dal pubblico ministero titolare della relativa inchiesta, e nonostante la relazione investigativa dell'ispettore Gallo, che ha condotto le indagini sul sequestro, abbia escluso qualsiasi coinvolgimento nel delitto tanto di Rocco Papalia quanto dei suoi familiari; con decreto in data 9 giugno 1998 il Ministro di grazia e giustizia ha disposto, ai sensi del secondo comma dell'articolo 41-bis della legge 26 luglio 1975 n. 354, la sospensione per il periodo di un anno nei confronti del detenuto Domenico Papalia, fratello di Rocco Papalia e ritenuto esponente della medesima associazione criminale, di talune regole di trattamento e istituti previsti dall'ordinamento penitenziario, adducendo motivazioni sostanzialmente analoghe a quelle poste alla base del provvedimento adottato nei confronti di Rocco Papalia; con decisione depositata in data 28 ottobre 1998 il tribunale di sorveglianza di Roma ha revocato il provvedimento ministeriale adottato nei confronti di Domenico Papalia, ritenendone insufficienti le motivazioni, in quanto esse non danno conto della permanenza di collegamenti con ambienti criminali e dell'attualita' del pericolo per l'ordine e la sicurezza derivante dalla fruizione delle regole di trattamento e degli istituti di cui e' stata disposta la sospensione; il Tribunale di sorveglianza di Milano non si e' ancora pronunciato sul reclamo avverso il provvedimento relativo a Rocco Papalia; la difesa di Rocco Papalia ha presentato al ministero di grazia e giustizia, ai fini della revoca del provvedimento, elementi probatori, dichiarazioni di collaboratori di giustizia e relazioni di organi investigativi dai quali risulta che fin dal 1984 Rocco Papalia e' dedito esclusivamente ad attivita' lavorative lecite, ma cio' nonostante il provvedimento non e' stato a tutt'oggi revocato -: se alla luce di quanto in premessa il Ministro intenda revocare il decreto adottato in data 9 giugno 1998 ai sensi del secondo comma dell'articolo 41-bis dell'ordinamento penitenziario relativo al detenuto Rocco Papalia. (5-05919)

 
Cronologia
lunedì 22 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il segretario di stato Usa Albright incontra la delegazione albanese alla Conferenza di Rambouillet per convincerla ad accettare il disarmo e la rinuncia al referendum per l'autodeterminazione. Gli altri membri del Gruppo di contatto esercitano pressioni parallele su Milosevic per ottenere dai serbi almeno un "accordo di principio" sulla presenza militare internazionale in Kosovo.

giovedì 4 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La Corte marziale americana assolve il pilota responsabile della tragedia del Cermis.

lunedì 8 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I dirigenti militari dell'Uck, l'Esercito di liberazione del Kosovo, autorizzano la firma dell'accordo di pace raggiunto a Rambouillet.