Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03541 presentata da TARADASH MARCO (FORZA ITALIA) in data 19990304
Ai Ministri di grazia e giustizia e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: la riabilitazione dei protestati inadempienti e la cancellazione dei protesti costituisce presupposto indispensabile per la riammissione all'operativita' bancaria al fine di prevenire il ricorso di essi al prestito usurario; l'articolo 17, comma 1, della legge n. 108 del 1996 prevede che "il debitore protestato che abbia adempiuto all'obbligazione per la quale il protesto e' stato levato e non abbia subi'to ulteriore protesto ha diritto ad ottenere, trascorso un anno dal levato protesto, la riabilitazione", concludendo, al comma 6, che "per effetto della riabilitazione, il protesto si considera, a tutti gli effetti, come mai avvenuto"; la riabilitazione e' accordata con decreto del presidente del tribunale su istanza dell'interessato corredata dai documenti giustificativi; le disposizioni citate non hanno avuto un'applicazione uniforme, nell'interpretazione della giurisprudenza, dato che presso alcuni tribunali, a seguito dell'adempimento, e' disposta sia la riabilitazione sia la cancellazione dei protesti, mentre presso altri e' disposta la sola riabilitazione; in alcuni casi, inoltre, la cancellazione e' disposta solo nel caso di singoli protesti, mentre in altri anche in presenza di piu' titoli; la sola riabilitazione senza cancellazione del protesto non garantisce il ripristino dell'operativita' bancaria del protestato, traducendosi nell'annotazione a margine sul bollettino informatico delle camere di commercio, cosicche' il soggetto, il cui nominativo viene di fatto rievidenziato per altri cinque anni, viene escluso dall'operativita' bancaria per lo stesso periodo di tempo; gli istituti di credito, in presenza del decreto di riabilitazione emesso dal tribunale, rifiutano l'apertura di conti correnti bancari, negando di fatto e in violazione delle disposizioni della legge il diritto di accesso al credito da parte dei soggetti interessati e limitando inammissibilmente i diritti costituzionalmente sanciti a tutela del lavoro e della liberta' di iniziativa economica; la significativa mole di richieste di riabilitazione e cancellazione dei protesti presso i tribunali, segnalata anche dal Sindacato nazionale antiusura e riabilitazione protestati (Snarp), denuncia, da un canto, il crescente interesse dei debitori a garantire l'adempimento e corrisponde a quello dei creditori non piu' costretti a costose e farraginose azioni giurisdizionali; nell'interrogazione Taradash n. 3-02704, presentata il 21 luglio 1998, che non ha ricevuto risposta, si chiedeva al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, quali misure intendesse attuare per un'efficace prevenzione del fenomeno dell'usura che incombe sull'economia e sulle imprese italiane, ma anche sui cittadini italiani, quali iniziative intendesse adottare per recuperare alla produttivita' legale i dodici milioni di soggetti protestati in Italia, se intendesse adottare iniziative volte a consentire l'operativita' bancaria, con limitazioni non discriminanti, degli italiani protestati, anche nell'ambito dell'Unione Europea e se non ritenesse opportuno adottare iniziative presso la Banca centrale europea ai fini dell'emanazione di una normativa specifica di indirizzo perche' la Banca d'Italia, l'Abi e le banche italiane adottino regole non penalizzanti ma mirate a garantire l'operativita' bancaria di cittadini ed imprese -: quali iniziative di tipo normativo intenda adottare il Ministro di grazia e giustizia al fine di garantire l'applicazione uniforme in tutti i tribunali del Paese ai sensi delle disposizioni della legge vigente, anche ai fini della lotta al fenomeno dell'usura e di escludere che un'interpretazione non univoca delle norme si traduca in illegittime discriminazioni in violazione dei diritti costituzionalmente riconosciuti alla liberta' dei cittadini e delle imprese; quali provvedimenti ed iniziative abbia adottato o intenda adottare il Ministro del tesoro del bilancio e della programmazione economica al fine di garantire l'operativita' bancaria dei cittadini e delle imprese italiani protestati, ai sensi della legge n. 108 del 1996, come presupposto fondamentale per reprimere la diffusione del fenomeno dell'usura. (3-03541)