Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05921 presentata da NAPPI GIANFRANCO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990305
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: l'abitato di Nola in provincia di Napoli e' interessato dall'attraversamento della linea ferroviaria Cancello-Codola; tale linea fu, in epoca lontana, realizzata su binario unico ed autorizzata, con il consenso dell'ente locale del tempo, ad attraversare la strada comunale che collega piazza Principe Umberto-Villa comunale con la zona archeologica, densamente abitata, nota come via Anfiteatro Marmoreo; il passaggio a livello e' protetto da barriere mobili; la linea in parola e' stata sempre utilizzata per il traffico ferroviario metropolitano, tant'e' vero che il numero dei treni transitanti in entrambe le direzioni, nell'arco di una giornata, non ha mai superato le 15 unita', con modestissimi disagi e per coloro che abitano, ancora oggi, lungo il percorso cittadino della linea ferroviaria e per lo sviluppo delle relazioni tra la zona della citta', a monte e a valle del passaggio a livello di piazza Principe Umberto-Villa comunale; da qualche anno le Ferrovie dello Stato hanno realizzato nella sede ferroviaria il raddoppio della linea, in modo da consentire il transito ai treni, contemporaneamente, in entrambe le direzioni; in tempi recenti la tratta che attraversa l'abitato di Nola, inserita nella direttrice principale del traffico merci da e per il sud Italia, produce, in conseguenza dell'alta frequenza del traffico ferroviario (circa 300 passaggi al giorno) e della tipologia dello stesso (treni merci), impatti rilevanti con valenze negative sotto vari profili, ambientali ed urbanistici (inquinamento acustico, vibrazioni nei fabbricati adiacenti la linea ferrata, interferenze con la rete stradale urbana, eccetera); con il collegamento operativo alla linea ferrata del raccordo con l'Interporto di Nola, l'intensita' del traffico ferroviario sara' ulteriormente incrementata e gli impatti diventeranno ancora piu' rilevanti; tale situazione arreca disagi notevoli a coloro che abitano lungo il percorso cittadino della tratta ferroviaria ed anche nelle fasce immediatamente a ridosso della stessa, disagi che incidono sulla salute delle persone, che sconvolgono la normale vita quotidiana di centinaia di famiglie, che rendono impraticabili le comuni reazioni tra parti diverse della citta', "separate in casa", all'altezza di piazza Principe Umberto-Villa comunale, da barriere sempre abbassate a protezione dell'intenso traffico ferroviario; tale situazione costituisce, fatto ancora piu' grave, un continuo pericolo per gli abitanti dei fabbricati a ridosso della linea ferroviaria, alla luce di avvenimenti abbastanza recenti. Convogli in transito a notevole velocita' sono stati bloccati appena in tempo, ritrovandosi la sede ferroviaria allagata a seguito dello straripamento dell'alveo che, alla periferia dell'abitato, corre non lontano dal tracciato ferroviario; gli abitanti della citta' di Nola, e coloro che abitano a ridosso della linea ferrata, lamentano condizioni di invivibilita'; intorno a tali problematiche, si e' costituita una associazione di cittadini denominata "Meglionola" che rivendica giustamente un intervento risolutivo del problema; il potenziamento del traffico merci e la stessa attivazione dell'Interporto di Nola rappresentano momenti importanti per lo sviluppo dell'area nolana e dell'intero Mezzogiorno; emergono in ogni caso nello spazio di Nola seri ed evidenti problemi di assetto del territorio, di sicurezza e di funzioni urbane -: se e quali interventi intenda realizzare, anche con riferimento diretto alle Ferrovie dello Stato, affinche' una fondamentale riorganizzazione del trasporto merci si combini con una piu' alta riqualificazione del territorio superando tutti quei problemi che oggi invece sembrano prevalere. (5-05921)