Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03558 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990309
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: l'incidente aereo accaduto a Genova il 25 febbraio 1999, che ha causato la morte di tre persone, a distanza di poche settimane da un altro accaduto presso l'aeroporto Fontanarossa di Catania, conclusosi fortunatamente senza vittime, riporta all'attenzione dell'opinione pubblica, con urgente drammaticita', la questione della sicurezza del trasporto aereo in Italia; nelle circostanze dell'incidente sembrerebbe affiorare la grave responsabilita' dell'equipaggio che avrebbe omesso di predisporre ed utilizzare gli equipaggiamenti di soccorso e di emergenza e di fornire la necessaria assistenza per assicurare la salvezza di tutti gli occupanti dell'aereo finito in mare; risulta, inoltre, che l'equipaggiamento di soccorso a bordo dell'aereo caduto in mare fosse carente, non essendo presenti ne' i giubbotti salvagente ad ausilio dei passeggeri trasportati, ne' un equipaggiamento idoneo a consentire all'equipaggio di svolgere delle operazione sott'acqua che avrebbero consentito all'assistente di volo - che e' poi invece deceduta - di aprire il portellone; sembrerebbe, ancora, che dei due assistenti di volo presenti in cabina solamente uno fosse regolarmente assunto e certificato per le operazioni di soccorso, mentre l'altro svolgeva operazioni cosiddette di training on the job -: se i fatti esposti in premessa corrispondano al vero; se e con quali modalita' il Governo intenda disporre un'inchiesta per conoscere esattamente, innanzitutto le cause e le responsabilita' nella sciagura aerea di Genova, per chiarire, poi che tipo di accordi esistano tra la compagnia aerea Minerva, alla cui linea apparteneva l'aereo caduto in mare, e la compagnia di bandiera Alitalia, per raccogliere soprattutto delle informazioni circa l'addestramento del personale delle compagnie aeree italiane, compresa la stessa Alitalia, e circa la pratica del training on the job, cioe' dell'utilizzazione di personale a bordo che non abbia ancora avuto tutte le necessarie certificazioni ed, infine, per appurare quale sia lo stato attuale del rispetto da parte delle compagnie aeree operanti nel nostro Paese delle normative finalizzate a garantire la sicurezza del trasporto aereo; quali opportune iniziative il Governo intenda assumere per rendere operativa al piu' presto l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, prevista in attuazione della direttiva 94/56/CE. (3-03558)