Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05950 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990310
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: da un articolo apparso sul numero 186 della rivista Panorama dell'11 febbraio 1999 a firma di Adriano Sofri, risulta che la sezione del carcere di Parma adibita alla detenzione di paraplegici versa in condizioni di assoluta inadeguatezza rispetto al tipo di malati ivi detenuti; in particolare risulta che i detenuti nella sezione paraplegici non sarebbero ne' assistiti da educatori, psicologi, criminologi e personale medico ed infermieristico adeguato, ne' avrebbero facolta' di usufruire di permessi premio, articolo 21, semiliberta' e ogni altro beneficio previsti dalla legge Gozzini, non avrebbero la possibilita' di lavorare all'interno dell'istituto ed, inoltre, le strutture sarebbero inadeguate al punto da rendere difficili gli stessi colloqui con i familiari; i detenuti sono costretti a vivere in condizioni igieniche disperate poiche' con le carrozzine arrivano appena al lavello; esistono solo tre wc esterni alle celle accessibili solo a certi orari e sempre uno alla volta, alcuni per andare al wc sarebbero caduti, provocandosi escoriazioni, ematomi e fratture e questa situazione sarebbe aggravata dal fatto che questi ammalati soffrono di gravi infezioni alle vie urinarie, piaghe da decubito, allergie, epatiti ed alcuni sono anche sieropositivi, condizioni che rendono assolutamente irragionevole usare lo stesso wc o le due docce, dotate di due sole sedie, ove tutti a turno devono sedersi per lavarsi; queste condizioni, denunciate in un esposto del 1997, sarebbero state confermate dai carabinieri del NAS che avrebbero attestato la violazione della normativa vigente riguardo l'handicap e sarebbero state riscontrate anche dal direttore del Dap Alessandro Margara che avrebbe promesso dei provvedimenti urgenti; un anno dopo, il direttore sanitario di Parma ha denunciato che "per gli ulteriori tagli subiti dalla direzione sanitaria questa non puo' garantire l'assistenza medica agli ammalati. Vengono sospesi i 10 minuti al giorno di fisioterapia. Questa dirigenza ha piu' volte fatto presente che la sezione non e' idonea per la cronica carenza strutturale a tenere detenuti paraplegici per cui se ne chiede la chiusura"; in una lettera scritta all'inizio dell'anno i detenuti della sezione paraplegici della casa di reclusione di Parma hanno reso noto che dal 15 gennaio 1999 avrebbero iniziato uno sciopero della fame in segno di protesta contro le condizioni in cui versano -: quanti siano e dove siano custoditi i detenuti paraplegici in Italia; se non ritengano opportuno chiudere la sezione del carcere di Parma di cui in premessa e di far trasferire i detenuti in strutture adeguate alle loro condizioni di salute e quali provvedimenti intendano assumere affinche' sia applicata anche in carcere la normativa vigente per gli invalidi. (5-05950)