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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00361 presentata da PEZZONI MARCO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990310

La Camera, premesso che: dopo la grave ferita inflitta al diritto internazionale, con la cattura all'estero del leader curdo Abdullah Ocalan da parte di agenti segreti turchi, notizie sempre piu' gravi si susseguono sulla sua condizione attuale e sulla sua sorte futura; sul suo capo incombe la minaccia della pena di morte, ragione per la quale la Magistratura italiana, anche secondo prassi e giurisprudenza costante della Corte costituzionale, aveva giudicato inammissibile la richiesta turca di estradizione; Ocalan e' detenuto in un carcere speciale, di fatto in stato di isolamento, non solo impossibilitato a ricevere visite di osservatori internazionali, per le quali la Turchia ha sostanzialmente respinto ogni richiesta da parte sia di Istituzioni internazionali, sia di ONG, sia di singoli cittadini, ma anche con serie difficolta' di rapporto con i suoi stessi difensori; notizie, fatte forse filtrare ad arte, ma anche immagini televisive, destano serie preoccupazioni sullo stato di salute di un uomo che, poche settimane fa, era stato sottoposto ad un completo check up durante la sua permanenza in Italia, secondo il quale era in perfette condizioni fisiche, mentre, ora, vari elementi fanno pensare ad un vergognoso uso su di lui di sostanze farmacologiche improprie; tutto cio' appare lontanissimo da ogni parvenza di procedimento istruttorio e di processo equo, imparziale, garantito e rispettoso dei diritti primari dell'imputato, diritti che e' indispensabile siano garantiti a chiunque ed in ogni circostanza, secondo il diritto e le consuetudini democratiche; quello che sta accadendo e' ancor piu' grave in quanto avviene in un Paese che e' membro di organismi internazionali e regionali, quali le Nazioni Unite, l'OSCE, la NATO, il Consiglio d'Europa, ha firmato la Dichiarazione di Barcellona, ha sottoscritto la Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani e degradanti, ed avanza la sua candidatura al pieno ingresso nell'Unione europea, tutte istituzioni ed istanze che fanno dei diritti dell'uomo e della democrazia le loro stesse basi costitutive; impegna il Governo: a moltiplicare gli sforzi per richiamare il governo turco all'imprescindibile necessita' che tutta la procedura ed il trattamento a cui e' sottoposto Ocalan siano rispettosi dei suoi diritti; a rendere inequivocabilmente chiaro al Governo turco che e' suo assoluto dovere garantire l'integrita' fisica e psichica di Ocalan ed assicurare un processo assolutamente equo ed imparziale; ad insistere perche' tutta la vicenda sia aperta ad osservatori ed esperti legali internazionali, ed ai rappresentanti dell'opinione pubblica mondiale; ad operare a sostegno di questi obiettivi in tutte le sedi internazionali, di concerto con gli altri Paesi dell'Unione europea; a richiamare la Turchia al rispetto degli impegni gia' assunti nell'aderire alle istanze internazionali e, soprattutto, ai doveri che le competono alla luce della sua candidatura per l'ingresso nell'Unione europea; a chiedere all'apposito Comitato europeo che, in base ai poteri di ispezione a lui concessi dalla Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani e degradanti, disponga l'invio immediato di una propria delegazione presso il carcere di Imrali. (1-00361)

 
Cronologia
lunedì 8 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I dirigenti militari dell'Uck, l'Esercito di liberazione del Kosovo, autorizzano la firma dell'accordo di pace raggiunto a Rambouillet.

venerdì 12 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria entrano a far parte della NATO.