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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05964 presentata da CHINCARINI UMBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990311

Ai Ministri dei trasporti e della navigazione, del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il normale orario di lavoro per un macchinista delle ferrovie e' di 36 ore settimanali, ovvero 170 ore mensili, e dopo sei giorni di lavoro e' previsto un turno di riposo di almeno 48 ore; da contratto e' previsto per gli straordinari un limite massimo di 89 ore all'anno e rispettando tali limiti un macchinista riesce a guadagnare circa tre milioni al mese netti; e' di questi giorni la notizia che un gruppo di macchinisti, un centinaio di persone, presterebbe servizio senza alcun vincolo di orario, accumulando centinaia di ore di straordinario al mese per una busta paga da dodici milioni e mezzo netti, in palese violazione dei vincoli contrattuali; la valutazione degli straordinari viene effettuata mediante uno strano meccanismo moltiplicatore in base al quale per 373 ore di lavoro effettivamente svolto ne vengono pagate 594. Lo straordinario viene pagato tre volte. La prima ora di straordinario e' la nona ora giornaliera, ma accumulando le ore di straordinario nell'arco della settimana diviene la trentasettesima e nell'arco del mese diviene la centosettantunesima; a tutto cio' va aggiunto l'eventuale premio, di lire 43.mila, che scatta nel momento in cui un treno in ritardo viene portato a destinazione nonostante lo sforamento dell'orario di lavoro; in relazione allo scatto del premio, diversi macchinisti hanno denunciato la tendenza di alcuni colleghi a non rispettare la velocita' limite nonostante il ritardo, aumentando i minuti di straordinario cosi' lautamente pagati; il suddetto gruppo di macchinisti verrebbero utilizzati dalle Ferrovie come riserva e presterebbero servizio su treni merci che viaggiano nel nord-est; nel 1998 le Ferrovie dello Stato hanno speso per gli straordinari dei macchinisti 87 miliardi di cui 64 dovuti per il meccanismo moltiplicatore applicato per valutare gli straordinari stessi -; quali iniziative si intendano intraprendere affinche' sia posto fine al sistema descritto in premessa, che pone seri problemi sul piano della sicurezza e offende profondamente chi fa il proprio lavoro rispettando le norme del contratto e chi e' senza lavoro; per quali ragioni fino ad oggi non si sia intervenuti per far fronte ad una situazione, piu' volte denunciata e quindi conosciuta, che incide in maniera determinante sul costo del lavoro e che comunque si traduce in un assurdo sperpero di denaro pubblico. (5-05964)

 
Cronologia
lunedì 8 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I dirigenti militari dell'Uck, l'Esercito di liberazione del Kosovo, autorizzano la firma dell'accordo di pace raggiunto a Rambouillet.

venerdì 12 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria entrano a far parte della NATO.