Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05971 presentata da OCCHETTO ACHILLE (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990312
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: nel giugno 1998, nella sessione speciale dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, la comunita' internazionale ha messo a punto una strategia globale per affrontare il flagello droga, individuando, nell'ambito del programma delle Nazioni Unite per il controllo delle droghe (UNDCP), progetti specifici di particolare efficacia; l'Italia, che e' tradizionalmente tra i principali sostenitori dell'UNDCP nonche' tra i promotori della citata strategia per combattere la droga, si e' impegnata in diverse occasioni a sostenere lo sforzo del programma attraverso uno stanziamento straordinario ed aggiuntivo rispetto al contributo volontario versato da decenni; nel senso indicato vanno una serie di precise manifestazioni di volonta' politica di autorita' ed organi competenti dello Stato italiano, tra cui si ricorda: a) la lettera inviata il 16 settembre 1998 al Ministro Dini dal Vice Presidente del Consiglio pro tempore Veltroni; b) gli ordini del giorno accolti dal Governo ed approvati da entrambe le Commissioni affari esteri dei due rami del Parlamento in occasione dell'esame del bilancio 1999, nei quali compare un inequivocabile indirizzo al Governo volto a destinare all'UNDCP un contributo straordinario non inferiore a 30 miliardi nel biennio 1999-2000; c) la pubblica dichiarazione rilasciata l'11 dicembre 1998 a Vienna dal Vice Presidente del Consiglio, Sergio Mattarella, che ha ribadito l'intenzione del Governo italiano di garantire un contributo straordinario all'UNDCP nel biennio 1999-2000 a sostegno dello sforzo del programma nella lotta contro la droga e come segno di riconoscimento del lavoro del direttore esecutivo del programma stesso; a fronte di tali inequivocabili ed univoche manifestazioni di volonta' politica, risulta all'interrogante che stia emergendo una interpretazione burocratica che, in spregio alle elencate posizioni tenderebbe a limitare il contributo italiano all'UNDCP all'ammontare versato nei precedenti esercizi -: se il Governo intenda procedere al sostegno straordinario dei programmi dell'UNDCP, in coerenza con gli impegni assunti in varie sedi, ed in particolare davanti alle Commissioni parlamentari competenti e davanti alle proposte autorita' internazionali, attraverso il versamento, non inferiore a 30 miliardi di lire, aggiuntivo, rispetto al contributo ordinario versato allo stesso Programma. (5-05971)