Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01705 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990312
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: purtroppo quello che si temeva e' avvenuto: la giustizia americana ha assolto dalle imputazioni i piloti del velivolo Prowler che il 3 febbraio 1998, con il loro comportamento criminale, hanno provocato una strage causando la caduta della funivia del Cermis in Trentino; questa sentenza, a dir poco vergognosa, crea sgomento, rabbia e amarezza, anche se la rogatoria italiana aveva fatto intendere quello che putroppo e' avvenuto; il pilota Ashby ha ammesso di aver modificato il sistema di segnalazione automatica quando l'aereo scendeva al di sotto dei 300 metri di quota. Egli ha inoltre precisato che in quel volo, il 3 febbraio 1998, furono commessi numerosi errori; l'aereo volava comunque ad una quota inferiore a quella ammessa da tutti i regolamenti, compresi quelli che i piloti dovevano obbligatoriamente conoscere; le indagini hanno dimostrato che il radar-altimetro funzionava perfettamente; non si puo' certo accettare il fatto che tutto cio' venga archiviato attribuendo quello che e' avvenuto alla fatalita' ed accettando rassegnati una sentenza raggelante che assolve chi, con un comportamento sconsiderato e criminale, ha schiantato una funivia e abbattuto al suolo una cabina con venti persone a bordo; ogni spirito democratico non puo' che indignarsi di fronte a questa assurda sentenza, che getta nello sgomento non solo i familiari delle vittime rinnovando l'immenso dolore di chi ancora attende il risarcimento del danno, ma anche tutti coloro che credono nella giustizia; paradossalmente si rischia che la giustizia italiana possa condannare i responsabili italiani della base di Aviano mentre i colleghi americani non rispondono alla giustizia del loro criminale operato -: se non ritenga, all'esito dello sconcertante verdetto di assoluzione, di dover definire urgentemente delle iniziative adeguate, al fine di garantire alla giustizia i responsabili di una tale tragedia; se non reputi che, se non e' colpevole il pilota Ashby, debbano essere comunque ricercate le responsabilita' statunitensi di questa tragedia; se non ritenga che venti morti innocenti e nessun colpevole sia un amaro ed incomprensibile bilancio che non puo' essere assolutamente accettato da chi crede nella giustizia e nel dovere di ricercare tutte le responsabilita', non solo quelle del pilota ma anche quelle in capo ai superiori statunitensi; se non consideri indispensabile e necessario un intervento di avvio delle procedure per la modifica del trattato di Londra per quanto prevede in merito alla titolarita' della giurisdizione penale al Paese di origine; se non stimi che vadano immediatamente intraprese tutte le iniziative affinche' venga chiesta fermamente giustizia, dato che l'inaccettabile sentenza di assoluzione contraddice tutte le aspettative di chi ha fiducia nella giustizia, non come ricerca di vendetta bensi' come diritto irrinunciabile; se non consideri di dover condannare la logica che ha determinato una cosi' scandalosa assoluzione: non doveva certo prevalere la logica di tipo militare di difesa degli interessi strategici, per altro prevedibile con un processo in America rispetto all'accertamento della verita' dei fatti. I voli radenti, infatti, erano frequenti sulle alpi, tollerati e risaputi dai superiori dei piloti e dai comandanti; se non giudichi che una tale sconcertante sentenza, che ha ritenuto che le responsabilita' non siano del pilota, dia modo di ritenere che le responsabilita' non siano del pilota, dia modo di ritenere che le responsabilita' per la tragedia vadano ricercate molto piu' in alto e che il Governo italiano debba impegnarsi a fondo affinche' queste vengano accertate; a che punto siano, senza voler violare i segreti istruttori, le indagini della Procura militare di Padova in merito ad eventuali responsabilita' penali dei responsabili militari italiani della base di Aviano e di tutti coloro che dovevano intervenire, e non lo hanno fatto, affinche' fosse inibita la procedura irregolare dei voli a bassa quota; quali siano le iniziative intraprese, o che si intendano assumere, al fine di addivinire entro breve termine alla definizione dei criteri e dei parametri di risarcimento del danno per i parenti delle vittime e per il superstite. (2-01705)